Il Tirreno

Grosseto

La tassa di soggiorno riscossa ma non versata

di Francesca Gori
La tassa di soggiorno riscossa ma non versata

Quattro imprenditori furbetti denunciati dalla Finanza per peculato Sono gestori di alberghi e agriturismo: i soldi dovevano andare ai Comuni

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GROSSETO. Facevano pagare la tassa di soggiorno ai turisti ma non la versavano poi al Comune. Per questo sono finiti nei guai quattro gestori di aziende ricettive dell’area della Costa d’Argento e dell’area collinare interna dell’Albegna-Fiora, denunciati per essersi appropriati di somme trattenute ai turisti a titolo di “tassa di soggiorno”, che gli stessi albergatori avrebbero dovuto versare ai rispettivi Comuni.

L'operazione della guardia di finanza, che si chiama “Tourist Tax“ è stata portata avanti con la collaborazione dei Comuni di Orbetello e Manciano e ha consentito di individuare irregolarità nella riscossione della tassa di soggiorno per alcune migliaia di presenze turistiche che erano state tenute nascoste al fisco. La cifra evasa dai quattro albergatori non è altissima, ma dà l’idea del fenomeno se conteggiata sui giorni di permanenza dei turisti nei due comuni della Maremma. In totale infatti, i Comuni di Orbetello e di Manciano hanno dovuto rinunciare a 5.500 euro. Calcolando però che nelle quattro strutture la tassa di soggiorno costava da 50 centesimi a 3 euro al giorno, i conti sono presto fatti. Per una stagione, almeno, quei soldi non sono stati versati.

L’indagine è partita dall’esame a campione di alcune ricevute fiscali emesse da strutture ricettive della zona, preventivamente individuate sulla base di dati selettivi forniti dai Comuni che si erano accorti che qualcosa, nei dati che avevano raccolto, non tonava.

Le fiamme gialle orbetellane hanno sviluppato un’analisi di rischio che ha consentito di restringere la ricerca e di concentrare l’attenzione su alcune aziende ricettive, fra cui due alberghi e due agriturismi, accertando che gli stessi esigevano e riscuotevano regolarmente l’imposta di soggiorno dai propri clienti ma non provvedevano a versare la stessa ai Comuni legittimi aventi diritto.

Da qui i guai giudiziari per i gestori, che riscuotendo la tassa dai clienti per conto dei Comuni assumono la funzione di “agenti contabili di fatto” e, pertanto, devono sottostare alle stesse responsabilità patrimoniali di un qualsiasi funzionario che maneggia denaro pubblico.

E’ per questo che i finanzieri di Orbetello hanno potuto denunciare i quattro gestori degli alberghi e degli agriturismi alla Procura della Repubblica di Grosseto per il reato di peculato.

Quello che hanno fatto sparire i quattro denunciati, in sostanza, erano soldi dei Comuni che loro avrebbero dovuto riscuotere come tali.

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