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Esposto della lista civica su un parcheggio per disabili
MASSA MARITTIMA. All’improvviso, un parcheggio per disabili. Uno stallo di sosta realizzato nei giorni scorsi con pennellate di vernice gialla in via Boito, nel cuore di Massa Marittima. Uno soltanto,...
MASSA MARITTIMA. All’improvviso, un parcheggio per disabili. Uno stallo di sosta realizzato nei giorni scorsi con pennellate di vernice gialla in via Boito, nel cuore di Massa Marittima. Uno soltanto, alla fine di una serie di posti normali, quelli con le strisce bianche insomma.
Un dettaglio urbano che poteva passare inosservato ai più, ma non a Massa Comune, che in quelle righe gialle ha visto un favore concesso dall’amministrazione a una persona in particolare. Questo almeno scrive il consigliere della civica Gabriele Galeotti in una denuncia presentata in Procura per abuso d’atti d’ufficio. «Abbiamo fatto uno sporco favore a qualcuno? Sì ai disabili» risponde a tono il sindaco Marcello Giuntini. L’ennesimo battibecco tra amministrazione e opposizione si concentra in pochi metri quadrati: quanti bastano per parcheggiare una macchina. Lo stallo è stato realizzato alcuni giorni fa, con tanto di segnaletica per indicare che quello spazio è riservato ai soli titolari di un certificato d’invalidità. Massa Comune, attraverso uno dei suoi massimi esponenti, ha sollevato dei dubbi a riguardo. Prima con un’interrogazione, in cui spiegava che lo spazio di sosta non solo è stato realizzato «senza una precisa ordinanza che lo abbia previsto», ma a suo parere anche «per favorire un soggetto anziché altri», ai danni della collettività. Dall’amministrazione e dagli uffici del municipio però non è seguita alcuna risposta a questa interrogazione, così Galeotti ha firmato una denuncia formale per abuso d’ufficio.
Un passaggio che ha fatto arrivare la risposta da parte del Comune. «Ci sono circa 300 persone che a Massa Marittima hanno un certificato del medico legale e, conseguentemente, un tagliando per sostare negli spazi riservati – spiega il sindaco Giuntini – Per legge, il Comune potrebbe prevedere spazi riservati per le persone diversamente abili residenti, collegati al proprio numero di permesso». Ma questo a Massa Marittima non avviene. «Abbiamo deciso di lasciarli tutti liberamente fruibili da coloro che ne hanno titolo» continua Giuntini, andando poi a rimarcare come la discussione su questo tema delicato sia già avvenuta in un passato non troppo lontano. «Abbiamo iniziato questa legislatura con la presentazione di una mozione a firma dello stesso consigliere Galeotti, riguardante il superamento delle barriere architettoniche; oggi, a distanza di sette mesi, lo stesso lamenta la realizzazione di un nuovo stallo giallo».(a.f.)
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