Italia
«Aiuto, la fogna ci inonda la casa»
Invalida di 75 anni dal 2009 fronteggia periodici allagamenti. Ieri la denuncia
GROSSETO. Tutto inizia con un gran fetore che entra in casa dalle finestre. La signora Elena Catangeli lo sa, ma poco può fare. Invalida, stretta in un busto d’acciaio, si muove con difficoltà. Così, quando il water comincia a gorgogliare, tutto quel che può fare è sistemare gli stracci per tamponare. Ma poi finisce sempre con il solito esito: le acque nere della fogna tornano in su e le si rovesciano in casa. Così succede dal 2009 e l’ultimo episodio si è verificato domenica mattina. «Ditemi se si può andare avanti così», dice.
La signora Elena, 75 anni, abita dal 2001 al primo piano di una casa popolare dell’Epg in via Clodia a Grosseto. E ieri ha ingaggiato un avvocato, Tania Amarugi, e ha presentato una denuncia in questura.
Il palazzo dove abita ha otto appartamenti; quello della signora ha gli scarichi in comune con altri due, uno al secondo piano, dove abita Massimo Pelosi, che ha firmato la denuncia insieme a lei, e uno al terzo, dove abita una famiglia. La fogna in questione è quella che porta gli scarichi nella condotta comunale, dunque un tratto di competenza del palazzo.
«Il problema va avanti dal 2009 – spiega la signora Catangeli – e fino ad oggi la fogna ha debordato in casa mia almeno quattro volte. Per di più io ho difficoltà a muovermi. Non sto a raccontare tutta la roba che ho dovuto buttare via».
Il rischio di veder debordare la fogna da un momento all’altro porta con sé anche disagi secondari. «Siamo costretti a non tenere alimenti deperibili in casa – spiega – e temiamo per la nostra salute. In più, poiché abbiamo notato che quando scarichiamo lo sciacquone l’acqua invece di scendere sale, siamo costretti a fare i nostri bisogni in sacchi che poi buttiamo nella spazzatura. Ma si può vivere così?». Dalla paura, poi, Pelosi un giorno sì e uno no deve alzare il tombino per controllare le acque nere.
Elena e Massimo hanno segnalato l’emergenza più volte a diversi enti: Epg, Comune, vigili urbani, Acquedotto del Fiora e all’amministratore del condominio, Giuseppe Coppola, che ha l’ufficio presso il Sindacato unitario degli inquilini assegnatari. «Tutti ci dicono che non è di loro competenza. Abbiamo chiamato l’Epg anche la scorsa settimana: hanno fatto un sopralluogo ma nessuno è mai intervenuto per risolvere il problema», dicono Mazzoli e Pelosi. (f.f.)
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