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In arrivo oltre 200.000 euro per ripulire il torrente Vivo

SEGGIANO. Il Comune di Seggiano si è impegnato affinché il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud stanziasse una somma di denaro da destinare al ripristino di condizioni ambientali generate da gravi...

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SEGGIANO. Il Comune di Seggiano si è impegnato affinché il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud stanziasse una somma di denaro da destinare al ripristino di condizioni ambientali generate da gravi fenomeni naturali, che si sviluppano soprattutto nelle aree idrografiche fluviali presenti nel Comune.

Una cospicua somma, pari a 225.000 euro, è stata quindi stabilita dal suddetto Consorzio di Bonifica per la pulizia dell’alveo del torrente Vivo nel comune di Seggiano.

L’intervento consiste nel taglio delle piante morte che si trovano all’interno del suo alveo attivo e della realizzazione di una scogliera in massi ciclopici a protezione di un tratto di scarpata nei pressi della strada comunale della Sugherella.

Il corso d’acqua, passando da tratti relativamente rettilinei a tratti in cui la sezione idraulica, si riduce notevolmente, provoca durante le piene, importanti fenomeni erosivi, che possono comportare fenomeni franosi.

Lo spostamento di eventuale materiale d’alveo verrà realizzato completamente in area demaniale idrica del torrente Vivo senza interessare aree private o alterare le pendenze di fondo naturali esistenti.

Il torrente Vivo nell’area di Seggiano, interessato dal presente intervento per un tratto di circa 4.000 metri, parte dalla confluenza con il fosso Matrolla, nei pressi del centro abitato del paese e termina con la confluenza con il torrente Ente.

Il sindaco di Seggiano, Gianpiero Secco, come è facile immaginare ha mostrato grande soddisfazione nel verificare – ha detto – che il Consorzio ha una visuale completa del territorio, con attenzione verso le reali necessità indipendentemente dalla loro collocazione in contesti abbastanza riposti.

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