Il Tirreno

Grosseto

Gli albergatori chiedono più posti letto nel Golfo

di Paola Villani
Gli albergatori chiedono più posti letto nel Golfo

Venti le domande di ampliamento presentate dagli imprenditori follonichesi Il sindaco rassicura: «Entro il 2016 approveremo il regolamento urbanistico»

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FOLLONICA. Dove sono andate a finire le richieste di ampliamento fatte da venti albergatori follonichesi? Il sindaco Andrea Benini tranquillizza gli imprenditori: le loro domande non saranno lasciate in un cassetto ma verranno valutate, prima dell'approvazione del nuovo Regolamento urbanistico prevista per il 2016.

Utile fare un passo indietro: tutto inizia nel 2011 da una manifestazione di interesse proposta dalla passata giunta e fortemente voluta dall'allora sindaco Eleonora Baldi, che la definì all'epoca il canale ottimale per il rilancio del turismo follonichese. In pratica attraverso quell'avviso pubblico si dava la possibilità agli imprenditori locali di presentare progetti di ampliamento e migliorie per i loro alberghi, sfruttando le nuove tecnologie e ispirandosi alla salvaguardia ambientale. Follonica in quel momento era l'unico Comune ad indire un simile bando che permetteva direttamente agli operatori del settore turistico di avanzare le loro idee. Se le proposte poi fossero state compatibili con gli strumenti edilizi o comunque fossero piaciute alla giunta l'amministrazione avrebbe dato l'ok alle ristrutturazioni. In municipio arrivarono ben diciannove richieste: non poche per una città come quella del golfo dove gli hotel non sono moltissimi. Quindi? Un successo, almeno così pareva essere. In realtà quelle domande non furono mai valutate e agli imprenditori non è stata data una risposta. Ecco perché adesso gli esercenti quando sentono parlare la nuova giunta di destagionalizzazione o di investimenti sul turismo del golfo si chiedono che fine hanno fatto i loro progetti e soprattutto perché non furono presi in considerazione. Se invece fossero andati in porto i piani degli esercenti oggi a Follonica ci sarebbero tremila e ottocento letti in più e forse più personale addetto al settore ricettivo. Non solo: l'azione avrebbe potuto portare benefici anche all'edilizia locale visto che si tratta di interventi di manutenzione, miglioria e ingrandimento. «Mi impegno a verificare le richieste arrivate anni fa in municipio – spiega il primo cittadino, Andrea Benini – stiamo valutando l'ipotesi di modificare con delle varianti il Regolamento urbanistico prima di arrivare alla nuova approvazione del 2016».

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