Il Tirreno

Grosseto

È ufficiale: non si balla più chiuso il circolo bocciofilo

di Ivana Agostini

Un’ordinanza mette nero su bianco quello che il presidente aveva annunciato Il Comune: «Faremo di tutto per restituire ad Albinia l’unico centro aggregativo»

2 MINUTI DI LETTURA





ALBINIA. Ufficializzata con un’ordinanza del 20 marzo la chiusura del circolo bocciofilo di Albinia. Che la struttura avrebbe dovuto cessare ogni attività di somministrazione e intrattenimento lo aveva comunicato, lasciando tutti di sale, lo stesso presidente pro tempore del circolo Ilio Molinari, domenica 1º marzo, durante quella che fu l’ultima serata danzante della bocciofila di Albinia.

«Dopo stasera non si balla più», aveva annunciato Molinari alla platea. Una decisione che lo stesso presidente aveva preso avendo avuto notizia di un esposto che qualcuno aveva presentato contro il circolo.

La notizia aveva gettato nello sconforto chi frequentava le serate danzanti e aspettava la domenica per stare in compagnia degli amici, ma anche coloro che, pur non frequentando il circolo, gli riconoscevano la valenza di unico centro di aggregazione della frazione.

Una chiusura anticipata senza che ancora atti ufficiali come quello di venerdì ne ordinassero la cessazione. «Abbiamo preferito fare così», aveva dichiarato subito dopo l’annuncio Ilio Molinari. Subito lo sconcerto era stato tanto ad Albinia e c’era chi sosteneva l’ingiustizia della chiusura e chi riteneva che se le strutture non sono in regola devono ottemperare alla legge. Di certo uno era stato il proposito: invitare il Comune ad agire quanto prima per sanare le eventuali irregolarità. D’altro canto, dopo un esposto, non era possibile fare diversamente che procedere agli accertamenti per verificare se quanto contestato corrispondesse o meno a verità. E al momento, dato il contenuto dell’ordinanza, sembra che presunte irregolarità siano state riscontrate. Da chiarire però subito un punto che nell’immediatezza della pubblicazione dell’ordinanza sembrava non essere ben chiaro. A cessare l’attività di somministrazione sarà solo quella parte della struttura in cui si ballava e si somministravano cibo e bevande. Una somministrazione che, fra le altre cose, come specificato nel documento, deve essere fatta solo ai soci.

Nessuna interruzione di attività è dunque prevista per il bar che si trova nella struttura che ospita la bocciofila e continuerà a svolgere la sua attività come sempre fatto. Il vicesindaco di Orbetello, Marcello Stoppa, ha dichiarato che l’amministrazione e i dirigenti del settore stanno facendo di tutto per cercare di risolvere le irregolarità e restituire ad Albinia il suo unico centro di aggregazione. «Non potevamo fare diversamente – spiega Stoppa – procedere dopo un esposto era un atto dovuto. Adesso faremo di tutto per cercare di risolvere una questione che ha radici lontane».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web