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AMICI DELL’AMIATA

«Furti di elemosine in chiesa e gente che orina nel parco»

«Furti di elemosine in chiesa e gente che orina nel parco»

ARCIDOSSO. Furti, atti osceni e risse. L’Amiata non ci sta. «L’Amiata non sarà un Far West, ma se non si ferma la situazione lo diventerà di certo». Il commento arriva da Alberto Lazzeretti (nella...

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ARCIDOSSO. Furti, atti osceni e risse. L’Amiata non ci sta. «L’Amiata non sarà un Far West, ma se non si ferma la situazione lo diventerà di certo». Il commento arriva da Alberto Lazzeretti (nella foto), membro dell’associazione Amici dell’Amiata che costituita da poco con l’obiettivo di mettere a punto una rete di informazione solidale fra cittadini e forze dell’ordine, sta monitorando la situazione e riceve quotidianamente notizie poco rassicuranti.

«Si va – afferma Lazzeretti – dai furti in chiesa agli atti osceni in luogo pubblico, alle risse nei locali. Una storia che deve finire». Ed è lo stesso Lazzeretti a raccontare che circa una settimana fa, davanti al suo negozio di Arcidosso si è consumata una scena finita con una denuncia per atti osceni in luogo pubblico a carico di un gruppo di persone identificate dai carabinieri grazie anche a fotografie scattate dai vicini: «Tutto si è svolto in un parco pubblico – racconta Lazzeretti – Dopo che la mattina alcune persone avevano pranzato all’aperto nello stesso parco, il pomeriggio, dopo aver consumato birre a volontà, hanno cominciato a orinare davanti a tutti. Alcune persone che si erano affacciate alle finestre e che vedevano la scena, hanno gridato di smetterla. Ma loro nulla, anzi peggio, perchè hanno iniziato ad esibire i gioielli di famiglia a tutto il vicinato. Abbiamo chiamato i carabinieri, che sono subito intervenuti. Io stesso sono stato chiamato a testimoniare con altri di quanto era accaduto. E’ scattata la denuncia per due di loro».

E ancora ad Arcidosso, lo scorso lunedì nella chiesa di San Niccolò qualcuno è entrato e ha rubato le elemosine. Lo racconta lo stesso parroco, don Pier Luigi Colleoni, che adesso non sa più come fare per arginare una situazione diventata intollerabile: «Ci sono tre elemosiniere – dice il parroco – a San Niccolò, che si trova nel centro storico del paese. I ladri sono entrati e hanno spaccato la prima arraffando quel che c’era dentro. La seconda non hanno fatto in tempo a romperla o non hanno avuto la forza, e allora la terza, invece di spaccarla, se la sono portata via e così hanno risolto la faccenda. Ho denunciato il fatto ai carabinieri».

«Addirittura – aggiunge Lazzeretti – una signora che abita vicino a San Niccolò ha sentito un colpo, ma non ha avuto il coraggio di chiamare i carabinieri. Ha avuto paura. Comunque pare che i responsabili del furto a San Niccolò siano stati individuati dai carabinieri di Arcidosso”. (f.b.)

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