Il Tirreno

Grosseto

IN TRIBUNALE

Giovane presa a rubare, condannata a tre anni di casa di lavoro

Pierluigi Sposato
Un'aula del tribunale di Grosseto (foto Agenzia Bf)
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Un'aula del tribunale di Grosseto (foto Agenzia Bf)

Due uomini rinviati a giudizio per una serie di furti sulle auto tra Magliano e Marina

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GROSSETO. È stata condannata a 2 anni e mezzo e a 3 mila euro di multa (con lo scontro previsto dal rito abbreviato) la giovane donna arrestata l’altra settimana a Follonica perché sorpresa dai carabinieri all’opera per svaligiare le abitazioni nella zona di Follonica, insieme a una minorenne.

Mirjana Sulik, originaria di Rimini, ha soli 27 anni ma una lunghissima lista di precedenti penali. Ed è per questo motivo che il pm Leopizzi ha chiesto e ottenuto dal giudice Stramenga la definizione di “delinquente professionale” e 3 anni di casa di lavoro. Dopo la condanna la donna è tornata nel carcere di Pisa dove era stata messa dopo la convalida e dove sconterà la pena. Difesa Luciano Bason.

Furti sulle auto. Sono imputati di sei furti, di aver utilizzato indebitamente le carte di credito recuperate dai colpi, di aver danneggiato due auto forandone i pneumatici per poter fuggire indisturbati. Furti avvenuti a Collecchio di Magliano in Toscana, a Orbetello, nel territorio di Civitella Paganico, a Marina di Grosseto.

Edi Frank Giordanino, 40 anni, ed Ernesto Laforè, 43 anni, entrambi di Ciriè (Torino), entrambi ai domiciliari, dovranno comparire in Tribunale per la prima udienza il 19 giugno. Lo ha deciso il giudice dell’udienza preliminare Valeria Montesarchio, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Alessandro Leopizzi, dopo le indagini dei carabinieri che si erano avvalsi anche dei tabulati telefonici. Si tratta di episodi avvenuti nel 2013, alla fine di marzo, di cui i due sono ritenuti responsabili. A Collecchio, su una Kia da cui era stata portata via una borsa (con 80 euro e documenti) dopo aver rotto un vetro; vi era contenuto anche un bancomat con la quale a Orbetello erano stati illegalmente prelevati 300 euro. Poi il furto su una Fiat 600, sempre a Collecchio, aperta senza forzature: bottino un’altra borsa con 70 euro, documenti e altro. A Orbetello, era stato spaccato il lunotto posteriore di una Honda Civic da cui erano spariti una videocamera, una macchina fotografica, indumenti, un cellulare, 50 euro e un bancomat: dell’auto era stato forato uno dei pnaumatici e con il bancomat erano stati prelevati 250 euro. A Civitella Paganico, da una Renault Kangoo (rotto il vetro di un finestrino, forato uno dei pneumatici) vennero portati via 80 euro, documenti occhiali, un anello e la solita tesserina bancomat: 290 euro il denaro prelevato.

Infine, due raid a Marina di Grosseto. I ladri avevano preso di mira prima una Volkswagen Golf, di cui era stata aperta la portiera senza forzature: via documenti e 20 euro, nonché una carta Visa con la quale erano stati prelevati sempre illegalmente 260 euro. E poi si erano dedicati a una Mazda 3, posteggiata alla Fiumara e ritrovata con il lunotto posteriore in mille pezzi: rubati due blocchetti di assegni, un cellulare, biglietti aerei, documenti, 150 euro e il bancomat, in questo caso non utilizzato per prelievi. Per una parte delle contestazioni è stato fatto uno stralcio, che sarà discusso il 14 maggio con il rito abbreviato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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