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Punta la pistola contro due turisti sul lungomare
Un uomo di 37 anni semina il terrore a Porto Santo Stefano brandendo l'arma. Poi fugge in scooter, ma i carabinieri lo trovano
PORTO SANTO STEFANO. Ha puntato una pistola contro due turisti e se n'è andato via in scooter, lasciandoli terrorizzati. Paura - nella serata di martedì 10 marzo sul lungomare di Porto Santo Stefano - dopo che un uomo di 37 anni, abitante sul promontorio, ha estratto l'arma e l'ha puntata verso i malcapitati per poi fuggire a bordo dello scooter. I due hanno chiamato il 112, che comunque hanno ricevuto varie segnalazioni dagli abitanti dell'Argentario. Il tipo era già stato avvistato da più persone con l'arma in mano.
E' successo intorno alle 23,30. Un'atmosfera apparentemente tranquilla e serena, a quell'ora dopo le mareggiate che i giorni scorsi avevano devastato il lungomare santostefanese. Due persone provenienti da Terni erano lì sul molo quando sono state avvicinate dal 37enne che si è accostato loro brandendo l'arma. Una pistola ad aria compressa alla quale era stato rimosso il tappo rosso. I due sono rimasti terrorizzati e scioccati presagendo il peggio.
Lui non ha detto niente. Non una parola. Senza dire nulla né minacciare niente di particolare, ha mostrato "solo" un atteggiamento intimidatorio che fortunatamente non si è concretizzato in tragedia. E se n'è andato a bordo dello scooter. E' partita la segnalazione ai carabinieri - sia dai due turisti umbri che da altri cittadini portosantostefanesi - intervenuti subito con una pattuglia.
Proprio grazie alla descrizione fornita sia dalle vittime dell'atto minaccioso che da una serie di testimoni, i carabinieri alle dipendenze della compagnia di Orbetello sono riusciti a risalire all'autore del gesto. E si sono presentati a casa sua a Porto Ercole.
Si tratta di un 37enne disoccupato e con precedenti penali, dunque già noto alle forze dell'ordine. Al sopralluogo dei militari, ha smentito di essere lui l'autore del gesto.
Tuttavia nel corso della perquisizione i carabinieri hanno scoperto l'arma corredata di munizioni: una pistola ad aria compressa e senza tappo rosso, perfettamente corrispondente al racconto, così come collimante sono stati la descrizione fisica e l'abbigliamento. L'arma e i proiettili sono stati sequestrati.
L'uomo è stato denunciato per minaccia aggravata e alterazione della pistola. L'ipotesi è che si sia trattato di un gesto puramente intimidatorio e di una bravata per spaventare, comunque gravissimo.
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