Il Tirreno

Grosseto

Il viaggio per cercare Marco è fallito

di Elisabetta Giorgi
Il viaggio per cercare Marco è fallito

Non è Vento il mendicante avvistato in Versilia. Doccia fredda per la moglie del fattore capalbiese scomparso due anni fa

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GROSSETO. Non è Marco Vento l’uomo avvistato in Versilia. Il fattore capalbiese scomparso l’8 febbraio 2013 senza lasciare tracce dall’ospedale Cisanello di Pisa e che sua moglie cerca senza tregua da due anni, secondo alcune segnalazioni era stato visto vagare come un mendicante in questi giorni a Marina di Pietrasanta: purtroppo però ieri mattina la famiglia ha appurato che non è lui.

Nei giorni scorsi la moglie Rosanna Cesari aveva lanciato un disperato appello e diffuso la foto del marito scomparso. «Aiutatemi a trovarlo, vi prego», aveva detto chiedendo di pubblicare ancora la sua foto per non lasciare niente di intentato. La sua convinzione è che Marco possa aver perduto la memoria e magari vagare, in stato confusionale, da qualche parte. «Credo che sia vivo, lo sento», ci ha detto pochi giorni fa.

Il suo appello ha prodotto una serie di segnalazioni da parte di persone che hanno ritenuto di averlo riconosciuto da più parti, sempre in Toscana. In particolare c’è chi dice di averlo visto mendicare a Marina di Pietrasanta nei pressi del Club velico, alcuni giorni fa. Proprio da questa zona le testimonianze sono state numerose e tutte concordi nel ritenere che si trattasse di lui. Un’imprenditrice versiliese ha pensato di averlo incrociato sul lungomare (vedi foto in alto) e di aver avuto un flash, «poi però quando sono tornata a cercarlo lui non c’era già più». Idem per i dipendenti del supermercato Esselunga, sempre a Marina di Pietrasanta,

Dopo aver preso contatto con queste persone, ieri mattina Rosanna è partita presto insieme al padre alla volta della Versilia. Un viaggio della speranza che per è terminato con una terribile doccia fredda.

«Siamo arrivati a Marina di Pietrasanta intorno alle 8,45 - spiega Rosanna - e ci siamo messi a cercare quello che poteva essere mio marito insieme alla signora che ci aveva fatto la segnalazione. Abbiamo battuto i punti in cui le gente sosteneva di averlo visto. Siamo andati anche a Viareggio, l’abbiamo cercato in lungo e largo ricostruendo l'itinerario del mendicante avvistato: alla fine l’abbiamo trovato.... Era fuori dalla mensa di Viareggio. E purtroppo non era lui. Quando l’ho visto è stato un colpo tremendo, adesso - racconta Rosanna scoraggiata e con la voce rotta dal pianto - sono veramente sconfortata». Sono due anni che Rosanna Cesari cerca disperatamente il marito. La donna è convinta che Marco sia vivo e che possa vagare da qualche parte in stato confusionale, magari dopo aver perso la memoria; problema che d’altra parte è emerso poco prima di scomparire dall’ospedale di Cisanello. All’epoca lui stesso aveva persino in programma una visita per appurare i problemi mnemonici.

A questo punto è impossibile sapere se sia così e dove possa trovarsi. Quel che è certo è che Rosanna non smetterà comunque di cercarlo. «Andrò a verificare altre segnalazioni», quelle di chi vedendo la foto diffusa dal nostro giornale o appesa in varie zone della Toscana, bar o negozi, crede che possa trattarsi di lui o comunque ha indicato una notevole somiglianza, facendo la sua segnalazione. Le ricerche, pur nella disperazione, continuano; Rosanna non si arrende.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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