Colpo nella notte al bar, videopoker e cassa svuotati
I ladri entrano da una finestra sul retro e spaccano la saracinesca per uscire: «Hanno portato via 1.700 euro, speriamo nelle telecamere»
GAVORRANO. Il bar è pieno di clienti affezionati, che provano a scherzarci su. «Visto? Non ti ho fatto neanche un danno». Il proprietario ride. «Gliel’ho detto anch’io» dice un altro. E ancora ride. Cerca di sdrammatizzare Daniele, titolare del bar Roma di Bagno di Gavorrano, guardando quel che c’è di positivo. «È vero – spiega – Non hanno fatto nessun danno, a parte la finestra del magazzino e i soldi nella cassa». I ladri che si sono intrufolati nel suo locale infatti hanno fatto un lavoro di precisione: una volta dentro, passando dal retro, hanno preso di peso la macchina cambia monete della sala dei videopoker, poi hanno svitato la base della saracinesca e sono usciti sulla strada principale, dove probabilmente c’era un’auto ad attenderli per la fuga. «Pensi – continua Daniele – Ho rimesso io le viti alla saracinesca e funziona come prima». I malviventi comunque se ne sono andati con un bottino da circa 1.700 euro, tra monete e incasso del bar. I titolari hanno trovato ieri l’amara sorpresa quando il sole non era ancora sorto. In genere, il bar Roma apre intorno alle 5, così da fornire la colazione ai turnisti. Daniele e l’altra titolare sono arrivati un quarto d’ora prima e subito hanno notato la saracinesca tirata su. «Abbiamo chiamato la polizia, che è arrivata subito». Indizi però pochi: la speranza è che le telecamere di videosorveglianza del distributore lì davanti abbia ripreso qualcosa. «Magari un furgone sospetto o una macchina piuttosto spaziosa» dice Daniele. Del resto, è difficile fuggire a piedi o in motorino con una macchina cambia monete carica di spicci. I ladri sono entrati dalla piccola finestra del magazzino del bar che dà sul retro. Un varco minuscolo, tra l’altro protetto da una grata in ferro. I malviventi però sono arrivati preparati e hanno rimosso l’ostacolo sradicandolo di netto dal muro. Una volta dentro, poi, sono andati diretti alla macchinetta. Non solo: si sono affacciati anche nella sala principale, prendendosi l’incasso della giornata. «In genere non lascio mai i soldi nella cassa – spiega il titolare – Però, dato che stamani (ieri ndc) c’era il mercato, ho lasciato un po’ di più per fare i resti». Sfortuna vera, che ha fruttato 200 euro in più rispetto ai 1.500 circa presenti nel cambia monete. A quel punto, i ladri si sono dati da fare con la saracinesca. Hanno svitato con cura la parte che fissa la barriera con il pavimento e poi l’hanno alzata completamente, uscendo sulla via principale di Bagno. Probabile, come detto, che un complice con una macchina li stesse già aspettando. Poi la fuga e l’amara sorpresa per i proprietari. «In otto anni non mi era mai successo» dice Daniele. La società che gestisce i videopoker la mattina stessa ha provveduto a sigillare la nuova macchinetta con una spessa sbarra di acciaio che la collega con le slot machine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
