Cadono i cipressi al cimitero, stop al corteo funebre
La tempesta di giovedì si abbatte anche su un funerale: la bara attende due ore prima di poter essere sepolta
ROCCASTRADA. La tempesta di vento ha fermato anche un trasporto funebre. E’ successo a Roccatederighi, giovedì mattina. Sulla strada che porta al cimitero, infatti, erano caduti due enormi cipressi e il funerale, previsto inizialmente per le 10 si è svolto solo un paio d’ore più tardi, dopo che gli operai del Comune di Roccastrada e personale esterno, armati di motoseghe, erano riusciti a liberare un varco e permettere al carro funebre e al corteo di raggiungere il camposanto.
La ditta incaricata delle operazioni di tumulazione, prima ancora dei paesani e dei parenti, aveva scoperto in mattinata l’inaccessibilità del cimitero. E’ stato avvertito subito l’ufficio tecnico e tre operai, con qualche ora di lavoro ininterrotto, hanno risolto l’inconveniente.
“Siamo rimasti in chiesa più a lungo in attesa del via libera – spiegano i familiari – ma la risposta, tutto sommato, è stata rapida, tenuto conto dell’emergenza in cui versava tutto il territorio”. L’anziana signora ha potuto così trovare la meritata sepoltura poco prima delle 13 nella collina del silenzio di Roccatederighi, accanto ai suoi cari. Anche a Montemassi, per la cronaca, sono stati danneggiati i loculi cimiteriali.
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