Strage di uccelli a Casalecci, Lipu e Lav all'attacco
In una decina di giorni sono stati trovati avvelenati una trentina di piccioni. "Il Comune si attivi"
GROSSETO. In una decina di giorni sono stati una trentina i piccioni trovati morti, avvelenati, nella frazione di Casalecci. Gli esemplari sono stati raccolti dagli abitanti della frazione fuori e dentro il campo da tennis. La Lipu ha fatto un esposto e chiesto alla polizia municipale di Grosseto un sopralluogo per la bonifica nel quartiere.
"A Casalecci - protesta un abitante, Marco Baleani, nel proprio profilo Fb dove ha postato le foto - c'è qualcuno che sta dando il miglio avvelenato sul proprio balcone di casa facendo una strage di tortore e passerotti. Spero che qualcuno faccia qualcosa".
E sul caso interviene la Lav, con Giacomo Bottinelli. "Tecnicamente - spiega lui - si tratta di uccisione di animali, reato punito con il carcere in base all'articolo 544 bis del codice penale. Riguardo poi al problema delle esche velenose è in vigore l'oridinanza ministeriale e la legge 39 della Regione toscana che proibisce lo spargimento di qualunque tipo di esca velenosa". Fin qui il quadro normativo.
"Purtroppo - dice Bottinelli - non è il primo caso, anzi, i casi sono molto frequenti. Non molto tempo fa c'è stata una strage di uccelli, gazze e taccole, nel giardino di Villa Pizzetti. Come Lav condanniamo con fermezza qualsiasi comportanto di questo tipo e speriamo che sulla base dell'ordinanza ministeriale il sindaco proceda e si attivi per l'avvio delle indagini e la bonifica dell'area".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
