Il Tirreno

Grosseto

Fine delle danze Il circolo bocciofilo chiude i battenti

di Ivana Agostini

Albinia, lo storico locale da ballo oggetto di un esposto E in attesa del verbale ferma l’attività per precauzione

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ALBINIA. Il 1º marzo è stata l’ultima domenica in cui si è ballato al Circolo bocciofilo di Albinia. Lo ha annunciato rammaricato, nell'appuntamento domenicale riservato al ballo, lo stesso presidente della struttura, Ilio Molinari.

Il circolo di Albinia è, per i cittadini della frazione e dei luoghi vicini, un importante centro di aggregazione, l’unico dove la domenica persone di una certa età possono ritrovarsi per ballare e passare qualche ora in compagnia. Un centro di aggregazione, importante e anzi vitale per le piccole comunità in cui anche un piccolo luogo rappresenta il cuore pulsante per molti, specie la fascia anziana.

La notizia comunicata a brucia pelo da Molinari domenica sera ha colto tutti gli avventori di sorpresa e li ha gettati nello sconforto. «Siamo rimasti allibiti – dice Rosella Boggi – quando il presidente lo ha annunciato e siamo stati colti tutti da una grande tristezza. Al bocciofilo ci divertiamo e molta gente aspetta la domenica per questo appuntamento».

Cosa abbia portato a una simile decisione lo chiediamo direttamente al presidente.

«È stato fatto un esposto – spiega Molinari – adesso stiamo aspettando il verbale della polizia municipale ma noi per precauzione abbiamo preso questa decisione».

Molinari racconta che terreno su cui è costruito il circolo una volta apparteneva all’Ente Maremma e che poi passò al Comune da circa metà degli anni 1980.

Un edificio che è ad Albinia da oltre sessanta anni e che rappresenta per la frazione- già piegata dall’alluvione e costretta a fare i conti con tanti problemi - un centro molto importante. Molinari è presidente del Circolo dal 1986 e ora questa tegola non ci voleva, a detta del Circolo e di molti abitanti della stessa frazione.

Sulla questione abbiamo sentito il vicesindaco di Orbetello, Marcello Stoppa: «Qualcuno non vuole bene a quel circolo – dice – che è un punto di riferimento per molte persone anziane e non. Tutto questo dispiace: certo è che se dalle verifiche emergono delle irregolarità queste andranno prese in esame e sistemate».

Se verranno accertate sanatorie non fatte, licenze non conseguite o altro bisognerà intervenire ma al momento non si sanno ancora bene quali sono le contestazioni che vengono fatte al circolo.

«Quando - spiega Stoppa – avremo un quadro generale delle contestazioni bisognerà vedere se sarà possibile attivare delle pratiche di sanatoria edilizia e più che altro sarebbe interessante vedere a quando sarebbero riconducibili certe irregolarità».

Stoppa fa poi un cenno alle leggi sui condoni edilizi e si domanda come mai eventuali irregolarità non siano mai state sanate dalle passate amministrazioni. Come a dire: «non è che la colpa è sempre di colui al quale la bomba scoppia in mano». La conseguenza è però una, al circolo di Albinia dalla scorsa domenica non si balla più e a rimetterci sarà la cittadinanza. L’amministrazione indirettamente fa capire di sentirsi danneggiata e si interroga del perché questa segnalazione per un edificio così da 60 anni sia arrivata proprio ora. «L’amministrazione – conclude Stoppa – farà tutto il possibile per risolvere il prima possibile il problema del circolo perché il venire meno di questo centro di aggregazione ci angustia ed è un problema per Albinia». Un invito ad agire alla svelta arriva anche da Luca Minucci, albiniese ed esponente di FdI - An: «Siamo dispiaciuti di apprendere che il Circolo bocciofilo di Albinia non potrà organizzare altre serate per gli appassionati del ballo. Al di là della specificità delle questione che - dice il politico - verrà approfondita nelle sedi opportune ci auguriamo che le serate possano riprendere quanto prima. Chiediamo al sindaco - conclude Minucci - di intervenire in maniera celere, auspicando che, almeno per una volta, riesca a dare alla cittadinanza risposte immediate».

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