Il Tirreno

Grosseto

Ecco le telecamere per individuare chi sporca il paese

GAVORRANO. Contro sporco e degrado urbano e sociale arriva a Gavorrano il “Grande fratello”. È questo l’appellativo più frequente ormai quando si parla di installare sistemi di videosorveglianza per...

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Contro sporco e degrado urbano e sociale arriva a Gavorrano il “Grande fratello”. È questo l’appellativo più frequente ormai quando si parla di installare sistemi di videosorveglianza per le strade di una città o, come in questo caso, di un paese. E sul territorio minerario c’è una certa necessità di sorvegliare i comportamenti scorretti, dato che nell’ultimo periodo gli stessi sono in netto aumento, come dimostrano le varie segnalazioni arrivate negli uffici, l’ultimo sul degrado alla stazione di Potassa.

Da qui è nata la decisione della giunta, e approvata l’altra mattina in consiglio comunale, di installare delle telecamere spia. La prima sarà fissata in piazza Buozzi, per cui l’iter è già partito. Ne seguiranno un’altra decina, sparse tra il capoluogo e le frazioni: Bivio Ravi (nella zona del Parco), Filare (davanti ai cassonetti della nettezza urbana), la Finoria (nel e attorno al campeggio), Bagno (dove ne saranno installate due), poi Castellaccia, Casteani (vicino al centro sociale), Giuncarico (nella zona del Cimitero) e perfino le Basse di Caldana (nella zona industriale). Occhi elettronici su tutto il territorio, utili a contrastare e smascherare ogni sorta di comportamento scorretto ma che alla fine puntano soprattutto a disinnescare una piaga urbana che affligge il territorio minerario: l’abbandono della spazzatura, come ha spiegato durante il consiglio comunale l’assessore competente Giorgia Bertaccini.

Dai sacchi di rifiuti lasciati accanto ai cassonetti fino a quelli ingombranti, vedi vecchi armadi, frigoriferi arrugginiti e simili. Nulla insomma potrà più sfuggire all’occhio vigile del Grande fratello e per chi sgarra saranno guai, dato che a Gavorrano è entrato da poco in vigore il nuovo regolamento per l’igiene urbana, che porterà a sanzioni salate (parliamo di diverse centinaia di euro) per chi non rispetterà le regole del vivere civile o commette dei veri e propri reati ambientali.

E la voce del nuovo sistema di video sorveglianza installato nel comune minerario si è già sparsa in quelli limitrofi (come Follonica e Scarlino), dove sono in molti a vedere di buon occhio questa novità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web