Il Tirreno

Grosseto

Dai cittadini tante richieste di video-sorveglianza

di Paola Villani
Dai cittadini tante richieste di video-sorveglianza

Il timore di subire furti o di essere vittime dei vandali tiene banco in città Molti messaggi sul sito del Comune, che ora interverrà nella zona industriale

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FOLLONICA. Anche i residenti di Pratoranieri chiedono al Comune di installare delle telecamere di video-sorveglianza. Ultimamente una delle questioni che interessa e nel contempo preoccupa di più i follonichesi è la sicurezza: la paura dei furti, il timore di trovare danni a macchine o giardini, ma anche l'idea di non poter passeggiare tranquillamente nelle strade della propria città per la preoccupazione che possa capitare qualcosa di spiacevole sono argomenti di dibattito molto frequenti.

Proprio per questo in Comune arrivano sempre più richieste di installazione di impianti di video-sorveglianza, telecamere che possano riprendere ciò che capita nei vari quartieri e nello stesso tempo funzionare da deterrenti per i malintenzionati.

«Segnalo che sul lungomare di viale Italia, in zona Pratoranieri, nei fine settimana ci sono sempre macchine parcheggiate nell'isola pedonale, quando a 50 metri ci sono ben due parcheggi – si legge sul sito del municipio dedicato ai messaggi della popolazione – La zona è priva di controlli e il giorno successivo immancabilmente si contano i danni, sia alle strutture pubbliche (panchine, cestini, cassonetti) che ai beni privati. Magari sarebbe il caso che il Comune a sue spese, come fatto in altre zone di Follonica, mettesse delle telecamere nei punti strategici».

I residenti di Pratoranieri sono solo gli ultimi in ordine di tempo a chiedere un sostegno dall'amministrazione: durante i vari incontri di quartiere organizzati dalla giunta nelle settimane scorse i cittadini spesso, chi per un motivo chi per un altro, hanno richiesto la video-sorveglianza.

Il municipio per adesso ha introdotto il sistema delle telecamere in centro e sul viale Italia, e nelle prossime settimane l’occhio del “Grande fratello” dovrebbe arrivare anche nella zona industriale e nell'exIlva. Ma le istanze riguardano anche altre zone per adesso non prese in considerazione dalla amministrazione che ha promesso, sempre durante gli incontri con i cittadini, di valutare le proposte fatte.

Sì perché c'è anche chi come i residenti di Campi Alti si dice pronto a contribuire economicamente alla spesa pur di sentirsi più al sicuro nelle proprie abitazioni e nella propria zona.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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