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Contratti illegittimi, la Asl deve risarcire la farmacista

Contratti illegittimi, la Asl deve risarcire la farmacista

GROSSETO. È illegittima la successione di contratti a termine intercorsi tra il 2002 e il 2012 tra la Asl e una farmacista. Lo ha stabilito il giudice del lavoro Antonella Casoli, che ha anche...

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GROSSETO. È illegittima la successione di contratti a termine intercorsi tra il 2002 e il 2012 tra la Asl e una farmacista. Lo ha stabilito il giudice del lavoro Antonella Casoli, che ha anche condannato l’azienda sanitaria al risarcimento della ex dipendente per un danno pari a 20 mensilità dell’ultima retribuzione di fatto, più interessi e rivalutazione. Compensate le spese di lite.

Il giudice ha accolto il ricorso di Alessandra Rispoli, un nome conosciuto perché è la vedova di Niccolò Campo, il medico del 118 morto nella tragedia di Pegaso del 2001; dopo la tragedia venne assunta dalla Asl 9 proprio come farmacista. Assistita dall’avvocato Alessio Scheggi, la farmacista ha chiesto al giudice di accertare l’illegittimità del contratto a tempo determinato rinnovato di biennio in biennio, fino al 2012, quando l’azienda non ha proceduto a ulteriori rinnovi. La Asl si era opposta portando vari argomenti. Il giudice ha però accolto il ricorso di Rispoli, analizzando la legislazione nazionale ed europea. «Non può che rilevarsi - argomenta - la chiara violazione della normativa applicabile, avendo pacificamente l’amministrazione proceduto alla stipula di un contratto a tempo determinato avente durata complessiva decennale e in assenza di allegazione e prova della esistenza di esigenze temporanee ed eccezionali che potessero costituire una ragione obiettiva per il ricorso al contratto a tempo determinato». Perché per la dirigenza sanitaria il termine massimo dei contratti è quello di cinque anni. Chi è assunto con contratto a termine illegittimo nel settore pubblico non può aspirare alla conversione in un contratto a tempo indeterminato ma può «vantare il diritto al risarcimento del danno». E così il giudice ha liquidato le 20 mensilità. (p.s.)

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