Il Tirreno

Grosseto

Attivato il piano di protezione civile per trovare Lorena

di Gabriele Baldanzi

Diffusa una descrizione della donna scomparsa mercoledì La nipote: «Siamo preoccupati, non è da lei allontanarsi»

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ROCCASTRADA. Si chiama Lorena Stacchini, ha 40 anni e dalla mattina di mercoledì è scomparsa da Roccastrada, dove vive con la famiglia.

Dopo aver portato i figli a scuola, ha inviato un sms allarmante al marito e poi ha fatto perdere le sue tracce. Da allora Lorena (che ha il cellulare staccato, probabilmente scarico) non dà più notizie di sé. Forse si è diretta a Siena, in treno. Sì, perché un testimone l’ha segnalata a Paganico, prima fuori da un bar, poi alla stazione, dove avrebbe acquistato un biglietto ferroviario per la città del Palio. «Chi la vedesse – spiega la nipote Alessandra Stefanini (figlia della sorella) – è importante che non la perda di vista e chiami subito carabinieri o polizia. Giorni fa c’è stata una segnalazione da Paganico ma non è bastato per ritrovarla. Non ci spieghiamo questo comportamento, non è da lei. Siamo preoccupati».

A 48 ore dall’allontanamento, ieri mattina, in Prefettura a Grosseto si è svolta una riunione nel corso della quale è stato deciso di attivare il cosiddetto Piano territoriale per la ricerca di persone scomparse. Erano presenti le istituzioni e le forze dell’ordine. Dal pomeriggio le ricerche e le indagini hanno preso un’altra piega, coinvolgendo tutti: dai vigili del fuoco alla Forestale, dalla guardia di finanza ai volontari, che già negli ultimi giorni avevano battuto il territorio di Roccastrada e Civitella-Paganico, su espressa richiesta del sindaco Francesco Limatola.

E’ arrivato anche il via libera alla divulgazione, attraverso giornali e social network, di una scheda personale della donna, che indossa scarpe da ginnastica grigie e rosa, pantaloni marroni con una cintura e un piumino nero con pellicciotto. E il caso di Lorena, da ieri, è anche nel database della trasmissione “Chi l’ha visto?”, che si occupa di persone scomparse. Oggi arriverà in Maremma la giornalista Paola Grauso per girare un servizio-appello con i familiari.

Del coordinamento delle ricerche, di concerto con il capitano dei carabinieri della Compagnia di Massa Marittima, Luigi Perri, è stata incaricata il vice prefetto di Grosseto, Sabrina Agresta. La Prefettura assicurerà anche i rapporti con i familiari della scomparsa e si occuperà dell’interscambio informativo attinente a fatti collegati a investigazioni di polizia giudiziaria.

Lorena Stacchini, lo ricordiamo, era rientrata dall’ospedale proprio la sera prima della scomparsa dopo una serie di controlli. La giovane mamma - lo confermano i familiari e i medici che l’hanno avuta in cura - è una persona fragile, che soffriva negli ultimi tempi di continui mal di testa e vertigini (lo racconta lei stessa nel proprio profilo Facebook). E’ plausibile che abbia programmato una fuga durante la notte per poi applicarla il giorno successivo? Le amiche, chi la conosce bene, a questa domanda risponde di no.

Eppure, con quella appena trascorsa, sono tre le notti fuori casa, lontano dagli affetti e dal calore della famiglia. Cosa è successo a Lorena? Quale episodio, quale disagio l’ha spinta a compiere un passo così grande?

Basterà, a questo punto, l’accelerazione alle ricerche per ritrovarla? Il fine settimana sarà decisivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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