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Alluvioni: Manciano approva la variante per l'argine remoto

L'Albegna in piena durante l'alluvione di ottobre 2014 (foto Enzo Russo)
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L'Albegna in piena durante l'alluvione di ottobre 2014 (foto Enzo Russo)

Il consiglio comunale vota all'unanimità l'intervento urbanistico per l'opera che promette di salvare Marsiliana dalle piene

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MANCIANO. Un passo in avanti verso un sistema di protezione efficace contro le alluvioni. Nella seduta di martedì 17 febbraio il consiglio comunale di Manciano ha approvato all’unanimità la variante al piano regolatore per la realizzazione dell’argine remoto a Marsiliana.

“E’ un nostro dovere come amministrazione comunale - spiega il sindaco Marco Galli – approvare quest’opera per mettere in sicurezza il territorio e le sue abitazioni. Se ci fosse stato questo argine non avremmo avuto i danni della seconda alluvione. Capisco tutte le perplessità dei cittadini che credono che quest’opera possa svalutare i propri immobili ma per noi la priorità è la messa in sicurezza della zona”.

Sulla stessa linea si pone l’assessore comunale all’Urbanistica Daniele Pratesi secondo cui “questa opera è necessaria per la sicurezza della popolazione. E’ un argine importante per la salvaguardia della zona di Marsiliana. Il Comune, inoltre, non ha nessuna competenza sulla procedura di esproprio”.

“Il Comune ha fatto tutto il possibile per risolvere questa problematica – intervengono i consiglieri comunali Roberto Bulgarini, Luca Pallini e Mario Mecarozzi (Manciano Comune Aperto). Il consiglio non può non approvare la variante al piano regolatore per la realizzazione dell’argine. Rimangono qualche perplessità sugli aspetti tecnici della realizzazione dell’opera. Il presidente della Regione Enrico Rossi – dicono – non può chiudere gli occhi di fronte alle esigenze dei cittadini”.

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