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Il carabiniere orbetellano Massimo Cuneo arrestato a Viterbo

Un carabiniere orbetellano in servizio nel Lazio, Massimo Cuneo, è stato arrestato dai militari colleghi. Ex comandante dei carabinieri di Tuscania, dove ha prestato servizio fino ad alcuni mesi fa,...

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Un carabiniere orbetellano in servizio nel Lazio, Massimo Cuneo, è stato arrestato dai militari colleghi.

Ex comandante dei carabinieri di Tuscania, dove ha prestato servizio fino ad alcuni mesi fa,

Cuneo (nella foto fornita dal sito online Tusciaweb) si trova ai domiciliari da tre giorni. L’arresto è stato eseguito dagli uomini del comando provinciale della Finanza di Viterbo e dei carabinieri di Viterbo. Al militare viene contestata l’ipotesi di peculato e rivelazione di segreti d’ufficio per condotte risalenti all’attività di servizio svolta sa presso la Compagnia di Tuscania che presso l’attuale incarico.

L’arresto è scattato su ordinanza del gip, nell’ambito di una complessa attività investigativa avviata dalla Procura di Viterbo (pm Paola Conti) e delegata alla Guardia di Finanza, nucleo di polizia tributaria. Le ipotesi a suo carico da parte degli organi investigativi riguardano peculato e rivelazioni di segreti d’ufficio. Le manette nei confronti del militare orbetellano sono scattate appena tre giorni fa.

E da allora nei guai non è finito solo Cuneo: nel registro degli indagati per rivelazioni di segreto d’ufficio, in concorso con l’ufficiale dell’Arma, sono entrati anche il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci, un assessore e un consigliere comunale.

Un vero e proprio terremoto che - nel territorio viterbese - è “scoppiato” negli ultimi giorni e in pochissimo tempo rischia seriamente di travolgere il piccolo comune di Tuscania.

Al momento non vi sarebbe alcuna richiesta di archiviazione per le posizioni degli amministratori tuscanesi così come per quella del militare orbetellano.

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