Il Tirreno

Grosseto

l’aggressione

Dipendente dell’ospedale stesa da un pugno in faccia

di Francesca Gori
Dipendente dell’ospedale stesa da un pugno in faccia

GROSSETO. «Mi hai fatto perdere tempo». Sono state queste le parole che un uomo di 40 anni ha gridato alla dipendente dell’Asl che era stata fino ad allora dietro al vetro dell’accettazione del...

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GROSSETO. «Mi hai fatto perdere tempo». Sono state queste le parole che un uomo di 40 anni ha gridato alla dipendente dell’Asl che era stata fino ad allora dietro al vetro dell’accettazione del reparto di Radiologia. Le ultime che la donna ha sentito prima di quel pugno che l’ha colpita in piena faccia. Facendola finire distesa per terra.

È successo ieri pomeriggio all’ospedale di Grosseto, dove l’uomo, un pluripregiudicato di origini sarde, si è presentato, dopo essere stato al Cup, di fronte alla dipendente. La ricetta medica che l’uomo aveva in mano però non era completa e la donna, per cercare di aiutarlo, si è alzata dalla sua postazione per raggiungere un altro ufficio ed evitare al quarantenne di dover tornare di nuovo. Ma l’uomo, per tutta risposta, l’ha colpita in pieno volto. La donna è stata soccorsa dai colleghi che l’hanno accompagnata a farsi medicare. Ieri sera è stata dimessa, con una contusione al volto. L’uomo invece è stato bloccato subito da alcune persone che erano nella sala d’attesa e dalle guardie giurate dell’ospedale che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri.

«Un episodio gravissimo e intollerabile - dice il direttore generale dell’Asl Daniele Testi - L'azienda intende procedere nelle sedi penali e civili, per tutelare i propri dipendenti da simili manifestazioni di violenza».

Il quarantenne sardo, portato via dai carabinieri, è stato denunciato per lesioni aggravate.

Anche la rsu dell’Asl esprime la propria solidarietà nei confronti della dipendente picchiata, mentre il direttore generale Testi ha chiamato subito la dipendente ferita per informarsi sulle sue condizioni di salute.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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