Laguna in lutto per la morte del suo medico
Alvaro Meossi aveva 87 anni: pediatra e ginecologo, fondò anche una borsa di studio
ORBETELLO. All'età di 87 anni (li avrebbe compiuti il prossimo 27 febbraio, era nato a Serre di Rapolano in provincia di Siena) è deceduto nella notte tra sabato e domenica, a Grosseto, il dottor Alvaro Meossi, medico chirurgo e personaggio molto conosciuto e stimato nella cittadina lagunare.
«Per tantissimi anni, ricorda il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti - aveva esercitato la professione di medico condotto, pediatra, ufficiale sanitario nel nostro territorio».
Alvaro Meossi era molto conosciuto a Orbetello, dove si è preso cura, nei suoi lunghi anni di professione, di tantissimi abitanti della cittadina lagunare, accompagnandoli fin da piccoli nella loro crescita.
Medico specializzato anche in ginecologia ed igiene, fu colpito da un grave lutto, la perdita prematura dell'amato figlio e pediatra Cristiano, al cui ricordo il Liceo classico e la famiglia Meossi hanno dedicato una borsa di studio annuale, per gli studenti meritevoli.
«Lo ricordo con affetto e stima _ scrive Monica Paffetti _ quando da giovane medico l'ho conosciuto e apprezzato, un collega speciale, una guida per noi giovani laureati, un bravo medico condotto che in quel periodo assisteva e visitava ad Orbetello tantissimi concittadini, innumerevoli bambini».
Il dottor Alvaro Meossi, che da alcuni mesi si era ritirato a Grosseto in casa della figlia Bonizzella, era stato impegnato anche con il Rotary e si era fatto apprezzare nel mondo della cultura, per le sue opere ed aveva scritto libri e dipinto molti quadri.
Lascia la moglie Nada Nannetti e la figlia Bonizzella Meossi. I funerali sono stati fissati per oggi, alle ore 15,30 nel Duomo di Orbetello.
La salma verrà poi tumulata nella cappella della famiglia Meossi, nel cimitero cittadino.
Il sindaco Monica Paffetti a nome di tutta la comunità locale e dell'amministrazione municipale porge le sentite condoglianze alla famiglia Meossi.
Una famiglia che ha vissuto sempre con la voglia di fare qualcosa per gli altri, come ha dimostrato l’impegno di Alvaro nei confronti dei suoi pazienti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google