Forza Italia annuncia: "Contro Rossi candidiamo Lamioni"
Il presidente della Camera di commercio di Grosseto proposto ufficialmente a Ncd e all'intero centrodestra: "E' un incentivo a creare un'ampia coalizione"
GROSSETO. I vertici regionali di Forza Italia e di Ncd-Udc si sono incontrati nella giornata di venerdì 6 febbraio per discutere di alleanze e del candidato presidente per il centrodestra che sfiderà in Toscana Enrico Rossi, sostenuto dal centrosinistra. La delegazione azzurra "avrebbe potuto rivendicare una candidatura politica", ma ha proposto invece quella di Gianni Lamioni, presidente della Camera di commercio di Grosseto.
A darne notizia, in una nota, il coordinatore regionale di Forza Italia Toscana, Massimo Parisi. "Il 24 ottobre scorso - spiega Parisi - ho rivolto un appello a tutte le forze politiche del centrodestra e ai movimenti di natura civica che si riconoscono nell'esigenza di costruire un'alternativa alla sinistra per il bene della Toscana e dei toscani. Ho più volte ribadito che le elezioni regionali andavano affrontate senza egoismi di partito, nella consapevolezza di una duplice specificità: quella di una regione ancora fortemente condizionata da un voto e da un governo ideologico dannoso per gli interessi della Toscana, e quella di una nuova legge elettorale che, prima in Italia, prevede la possibilità di un ballottaggio".
"Oggi - aggiunge Parisi - ho incontrato una delegazione di Ncd-Udc con la quale abbiamo condiviso i principi ispiratori di quell'appello e l'esigenza di costruire senza preclusioni la più ampia coalizione possibile, partendo da valori e programmi condivisi. Forza Italia avrebbe potuto affrontare questo percorso rivendicando una candidatura politica: non l'ha fatto proprio per consentire la formazione di un ampio fronte. Da questo punto di vista il profilo di un candidato della società civile con un passato nella trincea del lavoro e dell'impresa, come Gianni Lamioni, oltre a rappresentare un valore aggiunto importante, può contribuire a togliere qualsivoglia alibi e costituisce un forte incentivo alla creazione di un'ampia coalizione con partiti e liste civiche. Spero che tutte le forze politiche antitetiche al governo della sinistra valutino la situazione nell'esclusivo interesse della Toscana, senza farsi condizionare delle convulse dinamiche nazionali".
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