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Grosseto

Il nuovo segretario del Pd di Manciano è Boris Cerofolini

MANCIANO. Eletti, a Manciano, il segretario di circolo e il segretario dell’unione comunale del Partito democratico. Dopo le dimissioni in massa dalle segreterie e del direttivo degli esponenti...

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MANCIANO. Eletti, a Manciano, il segretario di circolo e il segretario dell’unione comunale del Partito democratico. Dopo le dimissioni in massa dalle segreterie e del direttivo degli esponenti renziani, che avevano vinto il congresso, i membri del direttivo ancora in carica sia dell’unione comunale che di circolo, hanno eletto il segretario di circolo di Manciano e il segretario dell’unione comunale.

Per il nuovo segretario il voto unanime è andato a Boris Cerofolini, che lascia l’incarico di tesoriere, mentre il secondo incarico è andato, sempre all’unanimità, a Ivan Rizzuto, già componente dell’unione comunale ed entrato nel partito con la corrente facente capo a Renzi.

Per la sostituzione della carica di tesoriere il voto unanime è andato Sandra Ghilardi. «Finisce così – scrivono in un comunicato – la tormentata vicenda del Pd di Manciano, il tutto nella consapevolezza che al di là di conflitti interni, spesso infantili e demagogici, il partito rimane e deve continuare il proprio lavoro nel territorio, ricostruendo così – dicono – un rapporto di fiducia con gli iscritti e con i simpatizzanti che, ovviamente, hanno poco compreso la lotta interna, tra minoranza e maggioranza».

Due nuovi segretari che «hanno dimostrato nei mesi scorsi – continuano – un alto senso di responsabilità e di attaccamento al partito, posizionandosi nel conflitto, tutto interno e spesso muscolare, con un’ atteggiamento di onestà intellettuale e voglia di ricostruire. Dispiace a tutti noi come alcuni capicorrente grossetani, che apparentemente dovrebbero rinnovare ma che hanno logiche da manuale Cencelli, non siano stati di aiuto in questa vicenda amplificando il conflitto e sicuramente lacerando e confondendo il nostro elettorato minando l’esecutivo e il nostro sindaco, Marco Galli».

E soddisfazione la esprime proprio il sindaco: «Il partito doveva andare avanti – dice Galli – Dispiace che i ragazzi di prima abbiano lasciato anche se ci auguriamo che si possa tornare a instaurare un rapporto di collaborazione e confronto nell'ambito delle dialettiche normali di partito». (i.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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