Pratiche edili ferme in Comune In arrivo un architetto esterno
MONTE ARGENTARIO. Nessuna rivoluzione a Monte Argentario dopo la manifestazione dello scorso lunedì portata in piazza da un comitato spontaneo di lavoratori dell’edilizia, imprenditori,...
MONTE ARGENTARIO. Nessuna rivoluzione a Monte Argentario dopo la manifestazione dello scorso lunedì portata in piazza da un comitato spontaneo di lavoratori dell’edilizia, imprenditori, professionisti e commercianti affamati di lavoro che chiedeva al sindaco Arturo Cerulli lo sblocco delle pratiche, soprattutto edilizie.
«Stiamo lavorando come abbiamo sempre fatto – dice Cerulli – stiamo portando avanti il percorso che ci condurrà all’individuazione di un architetto esterno che aiuti a interpretare le norme che bloccano le pratiche».
Il numero delle pratiche da evadere non sarebbe poi quantificabile. «Difficile dare un numero - dice il sindaco - perché più che pratiche ferme sono pratiche impossibili. Siamo indietro nel rilascio ma come lo eravamo anche lo scorso anno e due anni fa». In pratica, anziché evadere una pratica del 2014 se ne autorizza una del 2013. Cerulli è comunque ansioso di arrivare al 12 febbraio data in cui, alle 21, è previsto un incontro con una delegazione dei manifestanti che rappresentano le varie categorie per fare un ulteriore punto della situazione e vedere quali soluzioni, oltre quelle già pensate, mettere in campo. (i. a.)
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