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«Non ho responsabilità, troppi non hanno pagato le bollette»
«Ovviamente il distacco della fornitura è stato causato dal mancato pagamento a saldo delle fatture emesse verso il condominio – dice l’amministratore del condominio, Luigi Scalabrino, dimissionario...
«Ovviamente il distacco della fornitura è stato causato dal mancato pagamento a saldo delle fatture emesse verso il condominio – dice l’amministratore del condominio, Luigi Scalabrino, dimissionario da alcuni giorni – Abbiamo provveduto a pagare con acconti le fatture dell'Acquedotto del Fiora per conto del condominio in base alle disponibilità del conto corrente condominiale e tenendo in considerazione altre utenze primarie tra cui l'energia elettrica. La società aveva minacciato nel mese di ottobre 2014 il distacco della fornitura ma successivamente ad acconti da noi versati eravamo stati rassicurati dall'ufficio di recupero crediti della società erogatrice che non avrebbero provveduto alla chiusura del contatore. Di ciò i condomini erano stati informati e avvisati anche durante l'assemblea condominiale tenutasi nel mese di dicembre 2104. Nessuno ci aveva informato che avrebbero chiuso l'erogazione nella giornata di giovedì».
«Purtroppo – prosegue l’amministratore – nonostante l'invio, nei tempi dovuti, delle richieste di pagamento e degli appositi bollettini per il versamento delle proprie competenze, alcuni (troppi) condomini non hanno versato le proprie spettanze. Calcolando quanto i condomini devono ancora complessivamente versare nelle casse del condominio tra conguagli e quote ordinarie, abbiamo rilevato una mancanza complessiva di circa 18.500 euro. Il nostro studio deve ancora percepire le proprie spettanze per un importo di circa 4.500 euro, ovvero ben oltre quanto deve ancora percepire ad oggi la società Acquedotto del Fiora che deve riscuotere ancora una somma di circa 2.800 euro per le fatture emesse da ottobre 2014 ad oggi ».
«Parlando telefonicamente con un condomino – dice ancora Scalabrino –oggi vengo a sapere che lo stesso condomino non aveva ancora provveduto al versamento dato che "qualcuno" aveva detto di non pagare perché "qualcosa" non tornava. L'autore delle voci di corridoio dovrà assumersi le proprie responsabilità. Concludo ribadendo la mia estraneità in merito alle responsabilità di quanto accaduto sia perché non informato preventivamente del distacco sia perché non posso permettermi di anticipare al condominio oltre quanto già fatto».
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