Il Tirreno

Grosseto

GAVORRANO

L’opposizione boccia la giunta «Ha solo aumentato le tasse»

GAVORRANO. Il bilancio è «molto negativo, portato avanti con ricette vecchie e senza coinvolgere la comunità». Lo dice Nicola Menale, coordinatore della colazione Centrosinistra Gavorrano Bene Comune...

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Il bilancio è «molto negativo, portato avanti con ricette vecchie e senza coinvolgere la comunità». Lo dice Nicola Menale, coordinatore della colazione Centrosinistra Gavorrano Bene Comune che insieme ai consiglieri Antonio Melillo e Patrizia Scapin ripercorre le pecche dei questo primo anno di amministrazione Iacomelli.

«Questo è il governo delle tasse» dice l’opposizione, anche se i problemi riguardano molti altri aspetti. Come il regolamento urbanistico e l’unione delle funzioni con Scarlino. «Su questi temi è tutto fermo» denunciano i tre esponenti della coalizione. Ma ci sono le tariffe alla base delle critiche che Bene Comune muove alla maggioranza. Parliamo di Tasi, Tari e tariffe cimiteriali. Partiamo dalle prime due, piovute dal governo centrale ma mal applicate, secondo l’opposizione, a Gavorrano. «Per quanto riguarda la Tasi – dice Scapin – poteva esser previsto uno sgravio per le categorie di fasce di reddito più basse, invece è piovuta su tutti indistintamente. Anche per coloro che prima non pagavano né Ici né Imu». Riguardo alla Tari, invece, c’è stato «un aumento del costo del servizio per 300mila euro ma lo stesso non è affatto migliorato». Anzi, «in tanti si lamentano dello sporco, soprattutto nei centri storici, e dell’accumulo dei rifiuti ad ogni cassonetto – continua la consigliera – Dicono che i mezzi di Sei non riescono ad entrare nelle viuzze dei centri: allora vadano con la scopa come si faceva un tempo».

Sempre legata ai rifiuti, l’opposizione ha presentato un’interrogazione legata alla riunione del 22 dicembre scorso, quando in una riunione dell’Ato sud molti Comuni anche maremmani hanno votato contro l’aumento che dovrà essere versato nelle casse del gestore nei prossimi anni. «Vorremo sapere: Gavorrano cosa ha votato? Sarebbe stato un bel segnale votare contro». Un capitolo tutto gavorranese invece riguarda i cimiteri, sia del capoluogo che delle frazioni. «Alcune tariffe sono raddoppiate: per rinnovare la concessione di un loculo oggi servono 1.000». Aumenti che, secondo l’opposizione, non corrispondono, anche in questo caso, ad un migliore servizio. «Nei cimiteri del comune – dice ancora Scapin – si moltiplicano le situazioni di degrado e ci sono anche alcune parti a rischio crollo». Infine, c’è l’Imu sui terreni agricoli, in cui è assordante «il silenzio a riguardo dell’amministrazione» dicono da Bene Comune. (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web