Dalla politica sostegno ai lavoratori ma con toni differenti
Dopo la chiusura dell’inceneritore, continua ad arrivare sostegno ai lavoratori di Scarlino Energia dalla politica dei comuni vicini, anche se con toni diversi. Il Pd di Massa Marittima, ad esempio,...
Dopo la chiusura dell’inceneritore, continua ad arrivare sostegno ai lavoratori di Scarlino Energia dalla politica dei comuni vicini, anche se con toni diversi. Il Pd di Massa Marittima, ad esempio, si dice «preoccupato della grave situazione» e «auspica che al più presto venga trovata una soluzione che non sia di precarietà per i lavoratori interessati – come si legge nella nota – L’ambiente è sempre stato al centro dell'attenzione di questo territorio, punto fondamentale per un turismo e una vita di qualità, infatti l'ambiente non è questione cara solo agli ambientalisti poiché la salute è di tutti i cittadini. Proprio per questo si ritiene che l'annoso argomento “rifiuti” debba essere affrontato e definito al più presto in un’ottica di chiusura completa del ciclo degli stessi, da cui l'impianto di Scarlino, dotato di opportune tecnologie innovative, non può essere escluso».
La coalizione Bene Comune di Gavorrano (targata Sel) invece, pur esprimendo la sua solidarietà ai lavoratori, ribadisce che in tema ambientale «deve esserci assoluta precisione e attenzione quando si prendono decisioni». E coglie l’occasione per attaccare la maggioranza di Elisabetta Iacomelli: «dall’amministrazione nemmeno una parola per i lavoratori. Quando l’inceneritore venne chiuso la prima volta e il sindaco era Massimo Borghi invece a Gavorrano venne organizzato un consiglio comunale aperto tra i sindaci e le rsu».
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