Inchiesta sugli incarichi all'Asl di Siena: parla Daniele Baldi
L'ex candidato a sindaco, rinviato a giudizio con Alberto Saragosa, si dice tranquillo: Ho dato parere favorevole a un'istruttoria predisposta dagli uffici
FOLLONICA. Daniele Baldi e Alberto Saragosa, entrambi follonichesi, rinviati a giudizio per abuso d'ufficio dalla Procura di Siena. La vicenda giudiziaria che ha coinvolto i due professionisti, all'epoca entrambi in carica all'Asl di Siena, risale a qualche anno fa e nel dettaglio riguarda l'incarico proprio a Saragosa di direttore della struttura complessa Veterinaria.
I due follonichesi non sono gli unici coinvolti nel processo, che avrà la sua prima udienza a maggio prossimo: insieme a loro andranno a processo anche Laura Benedetto, all'epoca direttore generale dell'Asl 7, e l'ex direttore sanitario Valerio Del Ministro, in carica nel periodo della nomina.
Le indagini nello specifico si riferiscono alla delibera con la quale i vertici dell'azienda sanitaria senese rilasciarono parere favorevole alla richiesta di mobilità dall'Asl 9 di Grosseto di Saragosa, che portò alla nomina ai vertici del dipartimento di prevenzione del medico follonichese. I pm senesi riscontrarono in quel procedimento una non corrispondenza nelle norme, accusando gli indagati, oggi imputati, di aver commesso un abuso di ufficio.
Le imputazioni sono state riconosciute meritevoli di approfondimento da parte del giudice per l'udienza preliminare di Siena che ha rinviato a giudizio i quattro professionisti. Non solo: secondo i magistrati la nomina avrebbe portato un ingiusto vantaggio patrimoniale a Saragosa, perciò è stato chiesto di rinviare gli atti anche alla Corte dei Conti.
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Questo il fatto in sé. Che a Follonica fa particolare clamore perché nel maggio scorso Daniele Baldi fu candidato a sindaco della città per il centrodestra. Proprio nel clou della campagna elettorale a Baldi venne recapitata la notifica di convocazione all'udienza preliminare che adesso ha portato al rinvio a giudizio: la notizia arrivò in un momento molto delicato a pochi giorni dal voto. Al tempo il candidato si dichiarò sereno, proprio come ribadisce di essere oggi.
«Sono tranquillo– spiega Baldi – Come dissi qualche mese fa il processo non riguarda procedure di gare o appalto, ma assunzioni e mobilità di personale dirigente, avvenute in un momento di riorganizzazione dell'azienda. Nel caso di Saragosa abbiamo seguito la procedura contrattualmente prevista, ho dato parere favorevole ad una istruttoria seguita dai funzionari preposti».
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