Contro le frane pronti 1,4 milioni di euro
SEMPRONIANO. Un milione di euro più altri 82.000 euro a Semproniano, 130.000 euro a Roccalbegna e 82.000 euro a Castell’Azzara per arginare il dissesto idrogeologico e rimettere a sistema la...
SEMPRONIANO. Un milione di euro più altri 82.000 euro a Semproniano, 130.000 euro a Roccalbegna e 82.000 euro a Castell’Azzara per arginare il dissesto idrogeologico e rimettere a sistema la viabilità. I paesi respirano grazie ai fondi pubblici, tra cui quello del Psr (piani sviluppo rurale), che stanno arrivando dalla Regione. In tutto 1,294 milioni di euro.
A Semproniano, dunque, va un milione tondo tondo al Consorzio di bonifica Toscana sud per mettere mano alla sistemazione del fosso Caese che passa sotto Petricci e che ha provocato grossissimi guai durante le piogge dello scorso autunno, e anche per ripulire e risistemare il Canalone, otturato e inefficiente che, sempre a fianco di Petricci, rischierebbe di mettere in ginocchio tutta la zona se si verificassero eventi simili a quelli di alcuni mesi or sono.
«Se tutto andrà avanti come si spera – spiega il sindaco Miranda Brugi – a luglio i lavori dovranno essere finiti. Che i soldi li gestisca il consorzio a noi ci va di lusso, perché in questo modo ci alleggerisce delle spese e degli oneri di progettazione». La notizia del finanziamento è stata pubblicata sul Burt il 15 dicembre.
Semproniano avrà anche 82.000 euro per interventi di somma urgenza sulle strade rurali e per i ripristini di un muro e di una casa di proprietà comunale che non avevano retto all’urto delle piogge.
Anche Roccalbegna avrà 130.000 euro per sistemare il guado alle Solforate, pericoloso come hanno segnalato più volte alcuni residenti. «Quella strada – commenta il sindaco Massimo Galli – per cui c’era stata in passato un’alzata di scudi di alcuni frontisti. E a ragione. Risistemeremo quel passaggio, come sono in corso gli interventi sulla frana da parte della ditta Tenci di Castell’Azzara, che ha vinto la gara anche per la sistemazione delle mura di Cana che andremo a breve ad affidare».
Ed anche Castell’Azzara ha avuto dei finanziamenti per due situazioni gravi: «La viabilità e il dissesto idrogeologico di Castellonchio per un importo di 82.000 euro – spiega il sindaco Fosco Fortunati – e la viabilità dissestata e movimenti franosi alla Quercia Gobba per un importo di 126.000 euro. Soldi del Psr che a noi arrivano come la manna dal cielo, viste le condizioni del comune in fatto di viabilità rurale».
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