Colpo lampo all’autogrill Saccheggiate le slot
Presa di mira l’area di servizio a Fonteblanda, bottino di alcune migliaia di euro A Grosseto un’escalation: in quattro anni i furti sono cresciuti del 45%
FONTEBLANDA. Decine di case svaligiate in pochi mesi, appartamenti saccheggiati e devastati. L’argomento è caldo, in questi giorni in cui a Grosseto sta nascendo persino un comitato di derubati stanchi dei continui assalti alle abitazioni. Ma non ci sono solo le case nel mirino. A “tirare” ancora suscitando appetiti criminosi resta fiorente il settore delle slot.
Tra sabato e domenica i malviventi hanno colpito nella zona sud, all’autogrill del distributore di benzina di Fonteblanda, zona Osa. Colpo lampo consumato intorno a mezzanotte e mezza: è sparito l’intero incasso delle macchinette.
I ladri «sono entrati dalla porta di emergenza - racconta il titolare dell’autogrill, Raul Cotichelli - L’hanno scassinata e sono penetrati nel locale andando dritti alle slot machine e al cambiamonete a fianco. Ne hanno prese di mira tre (due slot e un cambiavalute) e hanno scassinato anche quelli portando via un incasso (presunto) di circa 3.000 euro». Nel locale non hanno toccato altro, è intatta la cassa.
L’autogrill è dotato di telecamere ma «le immagini che abbiamo visionato - prosegue il titolare - sono purtroppo buie. Chissà che i ladri non abbiano trovato il modo per abbuiarle, non so cosa dire». Sempre il locale è dotato di un impianto di allarme «che è scattato subito non appena è avvenuta l'intrusione (a mezzanotte e mezzo) ed è collegato ai numeri telefonici mio e del servizio di Securpol. I vigilantes sono arrivati subito ma a quell’ora - a mezzanotte e 40 - i ladri già se n’erano andati, dunque hanno agito veramente in pochissimo tempo. In una manciata di minuti hanno scassinato l’ingresso e le macchinette». Non tutto è a danno del direttore.
A subire la perdita economica e il furto di migliaia di euro è l’azienda empolese proprietaria delle macchinette, mentre il titolare dell’autogrill, Cotichelli, conta i danni alla porta di emergenza e a quella accanto che ha riportato un vetro scheggiato. Sul posto i carabinieri.
L’intera zona sud e quella di Fonteblanda sono state piegate, i mesi scorsi, da una serie di furti legati soprattutto alla nautica. I ladri hanno letteralmente saccheggiato i rimessaggi dov’erano custoditi motori nautici.
I dati. Il capoluogo maremmano si distingue, invece, per i colpi nelle case. Secondo i dati raccolti dalla polizia di Stato e dal Censis e che Il Tirreno ha pubblicato nell’edizione di ieri, Grosseto negli ultimi quattro anni ha vissuto una brutta escalation. Erano 646 i furti denunciati nel 2009 (21 persone denunciate, 12 arrestate): sono saliti a 942 nel 2013 (56 persone denunciate, 25 arrestate). I furti sono cresciuti del 45,8%, le denunce del 166,7% e gli arresti del 108,3%.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google