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Grosseto

Assessori concordi: «Gavorrano Idea non era un carrozzone»

L’intera giunta di Elisabetta Iacomelli riunita non poteva mancare un ritorno sulle polemiche tra l’assessore Daniele Tonini e l’ex sindaco Mauro Giusti, che ha coinvolto le rispettive coalizioni. Ne...

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L’intera giunta di Elisabetta Iacomelli riunita non poteva mancare un ritorno sulle polemiche tra l’assessore Daniele Tonini e l’ex sindaco Mauro Giusti, che ha coinvolto le rispettive coalizioni. Ne parlano tutti nell’incontro con la stampa, esclusa Giorgia Bertaccini. E apre le danze proprio il sindaco, dicendo che «fare dei paragoni via facebook tra il modo di amministrare oggi e quello di 20 anni fa ha poco senso, è come fosse passata un’era geologica. Forse è solo un sistema terapeutico per avere qualche “mi piace” e far sapere che si è ancora vivi». Provocazioni che coglie al balzo Giuseppe De Biase, ex presidente di quella Gavorrano Idea che è stata il fulcro della polemica. «Non era un carrozzone: senza non si sarebbe mai potuto allestire un cartellone durante il commissariamento. A questo proposito lancio un appello a tutti perché vengano smorzati i toni». Fa eco il capogruppo Pd William Capra: «come possono definirlo un carrozzone? Non c’era nessun dipendente aggiuntivo». E da qui riprende la parola Iacomelli, portando le varie delibere in modo da spiegare come Tonini «abbia detto la verità» sostenendo che l’opposizione aveva votato contro ai contributi alle società sportive (la delibera da cui è partito tutto). «Nessuno di noi ha mai partecipato a dei carrozzoni, nessuno qua ha vissuto con gli enti o di politica». L’interessato invece dribbla tutto e tutti. «Io rispondo con i fatti», dice Tonini.

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