Il Tirreno

Grosseto

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Salta il concerto all’Eden, clienti furiosi: «Ridateci i soldi»

Francesca Ferri
Una serata all'Eden club di Grosseto
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Una serata all'Eden club di Grosseto

Nessun rimborso del biglietto, poi la direzione ci ripensa e annuncia: "Restituiremo quanto pagato"

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GROSSETO. Chi sperava che i problemi organizzativi che hanno accompagnato l’inaugurazione dell’Eden Club fossero archiviati, è rimasto deluso. Deluso come i clienti che sabato sera sono stati vittime dell’ennesimo passo falso nella discoteca.

L’Eden aveva organizzato il concerto degli Hero Fighters, cover band dei Foo Fighters. Il concerto era stato annunciato come evento inaugurale di un cartellone live e come momento di svolta del locale. Biglietti a 12 euro, con bevuta, e a 8 euro (in lista) con due bevute. Inizio del concerto alle 22. E invece è stato un mezzo disastro.

«Siamo entrati verso le 22.45 – spiega Valentina – abbiamo aspettato un’ora poi ci hanno detto che il concerto non si teneva più perché non c’era abbastanza gente». Di contro l’Eden ha promesso di offrire drink gratuiti. «Ma a parte che erano già compresi nel biglietto – prosegue – dopo un quarto d’ora il bar ha chiuso. Abbiamo chiesto di parlare col titolare, ma non è venuto. Non è tanto per i soldi, ma per il modo». L’amarezza dei clienti la si legge in diversi messaggi postati sul profilo Fb del locale, poi scomparsi. «Ci avete letteralmente truffato, vergognatevi», dice Rachele. «Il titolare non si è degnato di mandare nessuno a dare spiegazioni nonostante in tanti abbiamo chiesto il rimborso», rincara Angelita. «Io e la mia ragazza abbiamo buttato 20 euro. Stasera avete solo perso altri clienti», dice Massimo.

Claudio Barbieri dell’Eden, chiamato dal Tirreno non vuole commentare. Poi però spiega che «c’era una bassissima affluenza di pubblico» e che «il gruppo, che abbiamo pagato 850 euro, non ha voluto esibirsi. Ci scusiamo per il disguido». Quanto al biglietto, in un primo tempo dice che «non sarà rimborsato», perché per compensare il mancato concerto il locale ha offerto da bere. Poi corregge il tiro e spiega che «l’Eden è ben disponibile a rimborsarlo pur non dipendente da nostra colpa che il concerto non sia stato effettuato. Per tenere alta l’immagine dell’Eden abbiamo offerto moltissime bevute gratuite».

Gli Hero Fighters, però, raccontano tutta un’altra serata. «È stato Barbieri a dirci che non ci avrebbe pagato perché c’era poca gente. Noi come gruppo non abbiamo ricevuto alcun compenso», spiegano.

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