Quelli che fanno la spesa ma non pagano
Alla Coop di via Ximenes c’è chi passa dalle casse senza versare il dovuto. Meravigliata la clientela
GROSSETO. Dalla cassa passano. Magari non pagano tutto ma dalla cassa passano. E proprio quando passano lì anche il più semplice dei clienti che vi si imbatte capisce che qualcosa non va. Perché negli occhi c'è uno sguardo di sfida nei confronti di chi è preposto ai controlli. Come a dire: «se non pago cosa mi fai?».
Sono i senza fissa dimora, stranieri ma anche italiani, che fanno la spesa al supermercato Coop di via Ximenes. Fanno la spesa e non pagano tutto. E ormai gli alleggerimenti sono diventati più che quotidiani. «Ma voi non fate niente?» chiedono i clienti rivolgendosi a cassiere e personale di vigilanza. E anche se nessuno dei dipendenti lo dice apertamente, si capisce che la direzione ha dato precise disposizioni perché non avvengano episodi incresciosi, perché non vi siano persone che rimangano contuse o, peggio, ferite. E anche se in certe ore del giorno all'esterno del negozio ci sono dei vigilantes, gli episodi non sono diminuiti. Anzi, chi decide di prelevare e non pagare cerca di muoversi negli orari in cui il punto vendita è "scoperto". Situazione esasperante. Surreale.
Alcol, soprattutto; superalcolici, meglio. Ma anche articoli di genere diverso, come cioccolatini e oggetti di profumeria. Sono questi, e tanti altri, i prodotti che escono indebitamente dal negozio. Magari chi si ferma alla cassa paga con pochi spiccioli i prodotti che intende "denunciare": vino nel cartone, birra di scarsa qualità. E invece sotto gli abiti, ma anche senza nascondersi troppo, cela il resto. «E nessuno li ferma! E' un'indecenza!», dice incredulo uno dei clienti del negozio. O forse qualcuno ci ha provato in passato ma poi la prudenza deve aver consigliato di evitare momenti di contrasto che possono finire in modo imprevedibile. E per una confezione da un etto di mortadella non è il caso di passare dei guai…
Anche se c'è un servizio apposito - guardie giurate che stazionano all'esterno intorno all'ora di pranzo e alla chiusura e che danno un minimo di tranquillità alla clientela e al personale - gli episodi sembrano non dover finire mai. E non finiranno mai, dice chi si serve di quel punto vendita (e che abita o lavora nella zona), se non saranno allontanati dalla zona di porta Corsica e dai giardini. «C’è qualcuno che può fare qualcosa?». (p.s.)
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