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«Giusti è stato sconfitto ma non lo accetta»
È botta e risposta a Gavorrano tra maggioranza e opposizione. Pd soddisfatto per i traguardi raggiunti
GAVORRANO. Nella polemica senza fine a Gavorrano che vede contrapposti l’assessore al Bilancio Daniele Tonini e l’ex sindaco Mauro Giusti (sostenuti nelle loro posizioni rispettivamente da maggioranza e opposizione) interviene anche il Pd provinciale.
«In merito a questo primo anno di amministrazione Iacomelli la segreteria vuole esprimere soddisfazione per i primi traguardi amministrativi raggiunti, nonostante le gravi difficoltà in cui versano i Comuni al giorno d’oggi» dicono i democratici guidata dal segretario Barbara Pinzuti.
In una lunga nota infatti il Partito Democratico (minerario e provinciale) vuole mettere in risalto i vari traguardi raggiunti dalla giunta targata Pd, per poi intervenire sugli ormai famosi tredicimila euro assegnati alle società sportive. Un passaggio arrivato nel corso dell’ultimo consiglio e che ha scatenato le proteste dell’opposizione dopo le dichiarazioni di Tonini, che ha portato alle critiche feroci di Giusti, che ha dato apertamente del «bugiardo» all’assessore circa il voto contrario dell’opposizione. «La cosa spiacevole è vedere come gli sforzi fatti in consiglio comunale da maggioranza ed opposizione per proseguire in un clima di confronto e dibattito rispettoso nei toni – riprende la nota democratica - sia mortificato da chi dovrebbe portare saggezza e rasserenarsi all’evidenza dei fatti».
Il riferimento, chiaro, è alle parole dell’ex sindaco.
«Un attacco che ha inesorabilmente sortito l’effetto sperato e ha fatto subito allineare i tre consiglieri di opposizione dietro la nomenclatura che li dirige – riprende la segreteria Pd - Giusti non è nuovo a tali affermazioni nei confronti dell’amministrazione, siamo convinti che tale ostilità sia data dal non voler accettare il ruolo di sconfitto conferitogli dai cittadini del Comune alle ultime elezioni». Ma dalle stanze democratiche tengono anche a precisare che non ci saranno altri interventi simili in futuro.
«La nostra avversione al modo di intendere la politica locale su questi livelli ci porterà a non rispondere più ad eventuali uscite come quelle già viste».
Da qui la conclusione di Pinzuti e degli altri democratici, che non nascondono l’amarezza per questa polemica: «il rammarico di tornare a vedere utilizzati certi toni a Gavorrano, servirà da stimolo per proseguire sulla linea politica tracciata - scrivono nella nota - cercando di dare il nostro contributo affinché Gavorrano riacquisti serenità tra le persone ed unione nella politica tra le forze di centrosinistra».
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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