Pino Daniele, l'odissea dei soccorsi dopo l'infarto
Pino Daniele ha rimandato indietro l'ambulanza di Orbetello e si è fatto accompagnare a Roma. Una gomma forata durante il tragitto. I funerali mercoledì 7 a Roma. Sarà sepolto a Magliano o a Talamone. L'ennesima beffa del destino: l'artista è morto poche ore prima del ricovero programmato
GROSSETO. Si fidava solo del suo cardiologo. Per questo quando l'ambulanza era già in viaggio, dal vicino ospedale di Orbetello verso la sua casa nella campagna di Magliano _ appena quindici chilometri di distanza _ l'ha rimandata indietro e si è fatto portare dalla compagna a Roma, all'ospedale Sant'Eugenio, a centosessanta chilometri da lì. Proprio al Sant'Eugenio, infatti, a poche ore di distanza, la mattina del 5 gennaio 2015 si sarebbe dovuto ricoverare, secondo quanto aveva già programmato nei mesi scorsi. Una beffa del destino, alla quale si è aggiunto anche un ulteriore contrattempo. Come racconta il fratello Nello al Mattino di Napoli, l'auto sulla quale Pino Daniele, la compagna Amanda e un collaboratore stava correndo verso Roma, è stata bloccata per la foratura di una gomma. Un ritardo di almeno mezz'ora.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.10611479:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/01/05/news/pino-daniele-un-lutto-per-tutta-la-musica-1.10611479]]Al Sant'Eugenio di Roma, secondo il suo cardiologo Achille Gaspardone, l'artista sarebbe arrivato già morto. ''Dopo 30 minuti dalla richiesta di soccorso per Pino Daniele _ spiega il medico _ l'ambulanza non era ancora arrivata''. Gaspardone, direttore di Cardiologia del Sant'Eugenio, aveva in cura l'artista napoletano proprio per i problemi al cuore che lo affliggevano da anni. Le parole del cardiologo, però, non trovano riscontro nella registrazione delle telefonate del 118 che ha seguito l'intervento fino a quando uno dei collaboratori del cantante ha comunicato al medico che era sull'ambulanza che il paziente era già partito per Roma.
La telefonata arrivata al 118 di Grosseto per i soccorsi a Pino Daniele risulta registrata in entrata alle 21,12 e dopo 19 minuti, alle 21,31, l'equipaggio dei soccorritori ha comunicato alla centrale la chiusura dell'intervento e il suo rientro. E' quanto spiega il responsabile del 118 dell'Asl di Grosseto, Robusto Biagioni, in merito ai soccorsi per l'artista napoletano. L'ambulanza, con medico e defibrillatore a bordo è partita dall'ospedale di Orbetello alle 21.15. Poi tra le 21.25 e le 21.29 qualcuno dell'equipaggio dell'ambulanza ha contattato il cellulare che aveva chiamato per il soccorso, chiedendo maggiori indicazioni sull'indirizzo e che venisse accesa una luce dalla casa, che si trova nella campagna isolata. Dalla Asl spiegano che l'ambulanza a quel punto non era lontana dall'abitazione del musicista. Chi ha risposto ha spiegato che il paziente stava andando a Roma. Così l'ambulanza si è fermata ed è tornata indietro. Alle 21.31 la registrazione del rientro.
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Alla tragedia si è intrecciato ancora una volta un destino beffardo: Pino Daniele non stava bene da qualche giorno e aveva fissato il ricovero programmato per degli accertamenti. Agli amici grossetani aveva raccontato che proprio lunedì 5 gennaio si sarebbe fatto ricoverare.
"L'ho sentito due giorni fa per fargli gli auguri e chiedergli come era andato il concerto di Capodanno", racconta al Tirreno Luca Agostini, amico e vicino di casa di Pino Daniele e titolare della Mates Piante, dove il cantante aveva girato una parte del documentario di Sky a lui dedicato. "Mi ha detto che aveva lavorato molto e che era stanco - spiega - e che per questo aveva deciso di farsi ricoverare per dei controlli".
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Troppa la fatica per il concerto dell’ultimo dell’anno a Courmayeur (il video), troppo il freddo patito sul palco. La sua anima d’artista non riusciva a tenerlo lontano dalla musica, ma il suo cuore era stanco. E non ha aspettato quel ricovero. I funerali si svolgeranno mercoledì 7 alle 12 al Santuario del Divino Amore a Roma.
Sarà poi tumulato in Maremma: a Magliano oppure a Talamone. "Pino Daniele aveva espresso la
volonta' di riposare a Magliano - ha detto il sindaco del comune maremmano Diego Cinelli - Il figlio e la figlia stamani sono andati al cimitero insieme ad un esponente dell'amministrazione per valutare dove dovra' essere costruita la tomba". Da quanto si apprende il corpo di Pino Daniele dovrebbe essere portato a Napoli dopo la cerimonia funebre e poi cremato. Saranno le ceneri a riposare nel cimitero di Magliano "dopo - ha concluso Cinelli - che gli avremo dato la cittadinanza onoraria alla memoria". Monica Paffetti, il sindaco di Orbetello ha spiegato che alcuni familiari hanno visitato anche il cimitero di Talamone, dopo che un avvocato aveva contattato l'amministrazione. "Da quello che sappiamo - dice Paffetti - la famiglia sta decidendo dove riposerà".
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