Il Tirreno

Grosseto

Nuovi vertici alla Amatur, arrivano Locci e Dell’Orco

di Alfredo Faetti
Nuovi vertici alla Amatur, arrivano Locci e Dell’Orco

Rimpasto nella partecipata che si occupa di turismo dopo le dimissioni di Giuliani Nuovi attacchi da Massa Comune sui bilanci e sull’attività della società

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MASSA MARITTIMA. Sono giorni importanti all’Amatur. Da una parte ci sono i cambi al vertice dettati da spostamenti sulle poltrone delle partecipate, dall’altra c’è il pressing costante della civica d’opposizione Massa Comune che vuole vedere fino in fondo come e dove vengono spesi i soldi di questa realtà chiamata a promuovere il turismo a Massa Marittima e dintorni.

Come annunciato, il presidente Alessandro Giuliani ha lasciato il suo posto, pronto a trasferirsi al tavolo del consiglio d’amministrazione dell’Istituto Falusi, in cui è stato appena nominato. Un passaggio necessario, queste dimissioni, dato che non poteva ricoprire due ruoli importanti in due partecipate diverse del Comune. Al suo posto entra Ario Locci, livornese, esperto nei settori di sviluppo, formazione, innovazione, turismo e altri ancora. Una figura ben conosciuta al di là dei confini livornesi, per i lavori portati a termine ma anche per essere stato protagonista di alcuni problemi, come il fallimento della Promotur (società anche qui rivolta allo sviluppo turistico) di cui era amministratore delegato. Insieme a lui è stato nominato direttore Amatur Giancarlo Dell’Orco, che opera nel turismo da quasi vent’anni con il tour operator I Viaggi del Ventaglio. È a loro che l’amministrazione di Massa Marittima affida il compito di portare avanti la missione iniziata da Giuliani e che è stata attraversata da manifestazioni come la Lirica in Piazza e il Toscana Foto Festival. Ma con ancora obiettivi importanti da raggiungere, come quella piattaforma informativa turistica che Amatur dovrà realizzare insieme a Sistema Museo di Perugia su tutta la Maremma per conto della Provincia.

Altro punto messo a segno da Giuliani, il nuovo obiettivo di Massa Comune, che attraverso il suo sito web ufficiale non perde occasione per attaccarlo su ogni aspetto della sua gestione con Amatur. Partendo da quei soldi scoperti con le banche, necessari per far fronte alle spese, che la civica ha pubblicato su internet carte alla mano. Un nuovo post è apparso anche ieri. E di nuovo sotto attacco ci è finito l’ex presidente. «Giuliani sta togliendo alla civica la libertà di svolgere correttamente il proprio ruolo istituzionale di forza d’opposizione» si legge nella nota. Massa Comune infatti avrebbe chiesto a più riprese tutta la documentazione riguardante le spese sostenute da Amatur: prima è andata a chiederla in Comune attraverso una richiesta d’accesso agli atti, sentendosi rispondere che tali carte «non erano nelle disponibilità dell’ente» (così racconta l’opposizione); ma non soddisfatta, è andata a chiedere questi documenti direttamente a Giuliani, ancora una volta senza trovare soddisfazione. «Cosa vogliono nascondere?» si chiede provocatoriamente il movimento d’opposizione, che di nuovo torna anche ad elencare gli altri problemi a suo dire legati ad Amatur, come la chiusura degli uffici o il sito internet fermo al 2012. Anche se alla fine il punto su cui Massa Comune picchia di più sono i bilanci e le spese sostenute dalla partecipata. «Nel 2012 il saldo tra debiti e crediti era positivo per 18.362 euro mentre nel 2013 è negativo per 42.882. Una gestione veramente puntuale e attenta» dicono ironici dalla civica.

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