Il Tirreno

Grosseto

evasione/1

Aveva lasciato i domiciliari Patteggia cinque mesi

GROSSETO. Ha patteggiato 5 mesi e 30 giorni Michele Porzio, 46 anni, di Torre del Greco, evaso dagli arresti domiciliari dove era stato posto in alternativa al carcere, con una decisione che il...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Ha patteggiato 5 mesi e 30 giorni Michele Porzio, 46 anni, di Torre del Greco, evaso dagli arresti domiciliari dove era stato posto in alternativa al carcere, con una decisione che il giudice delle indagini preliminari aveva preso il 24 ottobre scorso nell’ambito di un’inchiesta precedente.

L’uomo, muratore, nel pomeriggio del 27 dicembre si era presentato al carcere di via Saffi a Grosseto, spiegando che la sorella non lo voleva più e che la soluzione alternativa, quella dalla madre, non aveva trovato sbocco. «Sono evaso dai domiciliari», aveva spiegato presentandosi non al carcere più vicino al luogo della detenzione ma a quello di Grosseto dove è incardinata l’inchiesta più recente. Erano stati chiamati i carabinieri che l'avevano arrestato e preso in consegna fino all'udienza di convalida del provvedimento, al termine della quale il sostituto procuratore Giuseppe Coniglio aveva chiesto la custodia in carcere, visto che non era possibile trovare un'alternativa ai domiciliari. Il giudice aveva accolto la richiesta e aveva rinviato il processo, su richiesta del difensore Giacomo De Cesaris.

All’udienza in cui si è proceduto al giudizio, Porzio ha dato mandato al suo avvocato di patteggiare con il pubblico ministero la pena, ritenuta congrua dal giudice Mezzaluna.

(p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani