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Addio befana volante: il Ministero stoppa i vigili del fuoco
Non potranno più calarsi con le corde dai palazzo, la decisione dopo il grave incidente avvenuto l’anno scorso
GROSSETO. Addio Befana volante. Quest’anno, la tradizionale discesa organizzata ogni anno dai vigili del fuoco non si farà. Per ordine del ministero.
Quest’anno, quindi, le cose cambiano. Niente discesa mozzafiato dal palazzo della Provincia. In piazza Dante, quest’anno, la befana arriverà via terra anziché via cielo. Succederà a Grosseto, ma anche ad Arcidosso e a Orbetello, dove quest’anno la befana non sarà la stessa degli anni passati.
La tradizione dell’arzilla vecchietta che si cala con la fune dall’autoscala dei vigili del fuoco è stata interrotta dal ministero dell’Interno, dopo che un vigile del fuoco, l’anno scorso, in una città del sud Italia, si è gravemente ferito durante la discesa. L’uomo si schiantò sul muro di un palazzo. Per mesi ha lottato tra la vita e la morte. E questo episodio ha spinto il ministero ad annullare questo tipo di manifestazioni. Troppo rischioso, quindi, mettere a repentaglio la vita degli uomini dei vari comandi per far divertire i bambini che ogni anno accorrevano per quell’evento.
La circolare non lascia spazio ad alcuna interpretazione. I vigili del fuoco quest’anno potranno travestirsi da arzille vecchiette e portare doni ai più piccoli ma senza calarsi dal cielo. A Orbetello, ad esempio, arriveranno con il camion. Sarà scenografico lo stesso, ma gli occhi di tutti saranno rivolti verso il basso questa volta. Lo stesso succederà ad Arcidosso, dove la Pro loco, che ha organizzato la manifestazione, ha comunque annunciato la «discesa mozzafiato» dei vigili del fuoco.
Nulla di fatto, impossibile quest’anno veder scendere dal cielo l’anziana più famosa del mondo, quella che i bambini aspettano ogni sei gennaio.
I distaccamenti e il comando dei vigili del fuoco sono quindi corsi ai ripari per continuare a portare avanti una tradizione che li ha fatti amare da grandi e piccini. E che ogni anno ha portato nelle piazze delle città della Maremma tantissime persone pronte a godersi lo spettacolo.
L’incidente che ha visto coinvolto il vigile del fuoco del sud Italia ha imposto uno stop a una tradizione che andava avanti da tantissimo tempo. E la speranza di tutti, pompieri in testa, è quella di riprendere al più presto a volare travestiti da Befana.
Per vedere ancora distendersi il sorriso sul volto dei bambini.
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