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Grosseto

Via libera ai lavori sulle mura massetane

Via libera ai lavori sulle mura massetane

Gli uffici comunali stanno ultimando il terzo e ultimo stralcio, poi la riapertura al pubblico

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MASSA MARITTIMA. Ci siamo quasi. O almeno questa è l’impressione. Gli uffici comunali infatti stanno approntando, su mandato di giunta e consiglio, una serie di atti che porteranno alle ultime tappe del restauro delle antiche mura che circondano il centro storico di Massa Marittima.

Adesso anche il terzo stralcio dei lavori ha ricevuto il via libera e in parte è già stato finanziato alla ditta milanese a cui era stato affidato il compito di stilare il progetto esecutivo. Sembrano passi irrilevanti, legati alle carte e alla mera burocrazia. Ma al contrario sono tappe importanti di un percorso iniziato anni e amministrazioni fa, volto a restituire alla Città del Balestro il suo glorioso bastione, rivisto e rimesso in sicurezza in ogni suo tratto. Molti lavori sono già stati portati a conclusione, mentre altri si accingono a partire. Appunto, tutta quella serie d’interventi previsti nel terzo stralcio, per cui il Comune sta pagando la ditta che si è aggiudicata i lavori a suon di migliaia di euro alla volta (sono molte le voci di capitolo che riguardano questa ristrutturazione) E la buona notizia è che saranno gli ultimi prima della riapertura a massetani e visitatori.

Una volta terminati i lavori e chiusi i cantieri, poi, le mura civiche di Massa avranno un aspetto completamente diverso, quanto meno nella fruibilità. Su qualsiasi altro aspetto, la novità più importante sarà data dalla passeggiata che circonda il bastione. Questo camminamento pedonale infatti sarà dotato di ringhiere di protezione e di un’area di assoluto rispetto per l’incolumità dei pedoni come previsto dalla distanza che lo separerà dalla carreggiata stradale. Non solo: c’è anche la speranza di poter allargare l’offerta turistica in una area verde finora sconosciuta che diventerà così un ottimo richiamo anche per visite guidate. Certo, ne è passata di acqua sotto i fiumi da quando questo progetto ha messo le ali. Il primo documento, intitolato “Un sostegno nel paesaggio una risorsa per la città: Recupero delle Mura Storiche di Massa Marittima”, risale alla fine del 2009, ben cinque anni fa. Da allora, tra varianti in corso d’opera e ritardi, i lavori sono andati avanti in modo abbastanza sostenuto, imprevisti a parte. Ultimo dei quali risale ad appena il novembre scorso, quando in modo del tutto casuale sono stati ritrovati dei reperti archeologici durante la ristrutturazione. Nello specifico, ossa di animali, fra cui uno perfettamente integro appartenente ad un cervo e ancora più rilevanti resti di strutture abitative risalenti al dodicesimo secolo, epoca ipotizzata dagli archeologi della Soprintendenza subito intervenuti su richiesta del Comune in qualità di committente dei lavori. (a.f.)

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