Italia
Gli addetti alle pulizie senza certezze
I dipendenti della ditta che lavora in appalto per la Provincia vanno avanti con lo stato d’agitazione
GROSSETO. Rischiano di perdere il lavoro. E in attesa di capire quale sarà il loro futuro, hanno deciso di andare avanti a oltranza con lo stato di agitazione.
Sono i tredici lavoratori della ditta di appalto che si occupa delle pulizie in Provincia.
«Le addette alle pulizie dell'appalto della Provincia, in attesa di sapere cosa succederà in conseguenza dell'applicazione della Delrio e dei tagli previsti dalla leggere di stabilità 2015 - dice il segretario della Filcams Cgil Andrea Ferretti - comunicano la decisone di proseguire lo stato di agitazione ad oltranza per partecipare alle azioni di lotta locali (occupazione), regionali e nazionali contro questi provvedimenti».
Purtroppo per loro queste feste e l'arrivo del nuovo anno rischiano di presentare un conto salatissimo: la perdita improvvisa del posto di lavoro.
«Perché, anche se fosse vero che il governo ha predisposto salvaguardie per i dipendenti pubblici, a loro per il momento non ha ancora pensato nessuno - aggiunge Ferretti - anzi rischiano di essere immolate sull'altare dei costi tagliabili senza tanti rimorsi».
Purtroppo, soltanto a Grosseto, dietro a quei “costi tagliabili” ci sono 13 lavoratrici che di quel lavoro e di quella busta paga, seppur leggera ma spesso l'unica in famiglia, hanno bisogno per vivere.
«Approfittando per fare gli auguri alla cittadinanza per queste festività - dice ancora il sindacalista - chiedono che non ci si dimentichi di loro e che non manchi la solidarietà che non le faccia sentire sole in questa lotta di resistenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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