«Debiti per 100mila euro alla società Amatur»
La partecipata municipale finisce nel mirino della lista civica che torna a chiedere una commissione per nominare gli amministratori
MASSA MARITTIMA. Gli uffici son chiusi, il sito è fermo da due anni e soprattutto ci sono diversi soldi da dare alle banche. Massa Comune ha preso di mira Amatur, proseguendo la sua campagna nelle partecipate massetane, e in una serie di documenti elenca tutto ciò che non va in quel soggetto nato per sostenere e sviluppare il turismo nella Città del Balestro. E il primo punto nell’elenco delle cose che non va, spiega il movimento d’opposizione, è proprio la gestione economica.
«In pratica nell’ultimo anno – spiegano dalla civica – l’Amatur si è indebitata a tal punto da dover aprire un ulteriore conto corrente presso la locale Cassa di risparmio Lucca Pisa Livorno e chiedere un ulteriore affidamento per arrivare complessivamente all’incredibile totale di 104.792 euro di scoperto con quattro banche». Che oltre alla Lu-Pi-Li sono Mps, Cr di Firenze e la banca Cras. Parla con documenti e numeri alla mano, Massa Comune, ottenuti a suon di richieste d’accesso agli atti in municipio. La civica sta portando avanti una campagna per le partecipate comunali, chiedendo a gran voce all’amministrazione di nominarne i membri attraverso una commissione insieme a una trasparenza massima per quel che riguarda gli assetti economici. Nel suo sito web l’opposizione cita anche il premier Matteo Renzi e l’attenzione del suo governo, appunto, sulle partecipate. «Si tratta di veri è propri covi dello spreco di denaro pubblico» dicono da Massa Comune.
Da qui l’attenzione si è focalizzata su Amatur e il suo presidente Alessandro Giuliani, in vista di dimissioni dato che è stato eletto nel cda di un’altra partecipata: l’Istituto Falusi. La civica ha ripreso anche un’intervista dello stesso Giuliani, in cui «vantandosi del fatto che l’azienda ha chiuso in attivo, parla di puntuale e attenta gestione amministrativa mirata all’individuazione dei costi da abbattere e alla gestione dei debiti e dei crediti». Una visione che non combacia con quella di Massa Comune, che nel suo sito pubblica le entrate che il Comune ha versato nelle casse Amatur: oltre cinquantamila euro in un anno. Soldi che però non sono riusciti a ricoprire tutte le spese.
Ma c’è dell’altro. «Vista l’attività dell’Amatur c’è da giurare che i soci pagheranno quanto prima queste quote – riprende ironica Massa Comune – Nel 2012 il saldo tra debiti e crediti era positivo per 18.362 euro mentre nel 2013 è negativo per 42.882: una gestione veramente puntuale e attenta». Ancora: «ci piacerebbe inoltre sapere se la convenzione con il Comune è stata confermata per l’anno 2014. Ci parrebbe di no a giudicare dal fatto che gli uffici sono quasi sempre chiusi con un disagio enorme per i turisti che visitano la nostra bella cittadina», conclude l’opposizione .
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