Italia
Novità e conferme nel cda del Falusi, Poli verso il vertice
Le nomine ratificate a maggioranza dal consiglio comunale Il rettore dei Terzieri in pole position per la presidenza
MASSA MARITTIMA. Diversi esponenti Pd, conferme e facce nuove. E inevitabili, sono arrivate anche alcune bocche storte. È stato nominato lunedì in tarda serata il nuovo consiglio d’amministrazione dell’Istituto Falusi, con la maggioranza dei voti del consiglio comunale.
Saluta il presidente uscente Roberto Schiavetti, «a cui va il mio ringraziamento per il buon lavoro fatto in questi anni» dice il sindaco Marcello Giuntini. Al suo posto, il candidato per diventare la nuova guida è il rettore della Società dei Terzieri, Sandro Poli. Come da regolamento infatti sarà il cda stesso ad eleggere il suo presidente. Ma scorrendo i nomi dei nuovi membri, sembra proprio che la candidatura più forte sia la sua: una nota esperienza, avversario perdente per una manciata di voti alle primarie Pd contro lo stesso Giuntini, in cui aveva fatto del Falusi e del sociale uno dei punti forti del suo programma. «Mi ha fatto piacere la sua disponibilità ad entrare nel consiglio d’amministrazione» dice il sindaco, che non nasconde di mostrare «stima e anche sostegno» a Poli come nuovo presidente. «È un volto nuovo della politica».
Vedremo se alla fine sarà così: la decisione dovrebbe arrivare all’inizio del 2015, presa in comune accordo tra tutti i membri, che sono: Alessandro Giuliani, Mariangela Fusi, Mauro Lorenzini e Giancarlo Rossi. Sono queste le figure che porteranno avanti l’istituto socio-assistenziale più importante delle Colline Metallifere. E la consuetudine (non scritta né imposta) vorrebbe che la vicepresidenza vada invece all’esponente follonichese del cda, che trova la sua espressione in Giancarlo Rossi, una delle conferme in seno al Falusi, designata già due anni fa dal Partito democratico del golfo. L’altra conferma è rappresentata da Mariangela Fusi, massetana, la quota rosa del cda, molto abile in campo di relazioni e soprattutto professionista nelle amministrazioni. Una persona insomma che conosce i meccanismi e gli ingranaggi della macchina pubblica. «Può portare un contributo importante all’interno del consiglio» continua Giuntini. C’è anche un altro personaggio di Massa Marittima tra i nuovi membri, Alessandro Giuliani, primo tra i non eletti alle ultime amministrative tra le file dei Repubblicani e attuale presidente di Amatur. Ha già annunciato che lascerà questo ruolo quanto prima, così da non sovrapporlo ai nuovi compiti che gli sono stati affidati. Infine, Mauro Lorenzini rappresenta la novità in tutto e per tutto: è un rappresentante di Gavorrano ed è la prima volta che il Comune minerario esprime un suo esponente. Un lungo passato in politica, prima come capogruppo di una civica d’estrazione di sinistra e infine tornato nelle file Pd, Lorenzini è un uomo con molta esperienza, utile da mettere a disposizione per il Falusi.
È questo il nuovo organo dirigente dell’Istituto, poco convincente secondo la lista civica Massa Comune, che invece aveva proposto (ma soltanto alla vigilia del consiglio comunale) di far approvare i membri per le partecipate da un’apposita commissione. «La politica è un teatrino» il commento stretto del movimento sul sito web.
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