Convivenza impossibile Abbandona i domiciliari
Si è presentato al carcere di via Saffi dopo aver lasciato la casa della mamma Arrestato anche un pensionato che si era attardato a fare la spesa
GROSSETO. Uno aveva lasciato i domiciliari perché la convivenza con la madre non era possibile. L'altro, autorizzato in certe ore del giorno, aveva fatto ritardo per una ventina di minuti, al supermercato. Storie di evasioni quelle passate davanti al giudice Marco Mezzaluna, che ha convalidato entrambi i provvedimenti chiesti dal pm Giuseppe Coniglio e ha poi separato la destinazione degli imputati, rinviando a oggi il processo.
Primo caso quello di Michele Porzio, 46 anni, di Torre del Greco, cui il giudice tempo fa aveva sostituito il carcere con i domiciliari: Porzio aveva raggiunto la casa dove vive la madre, a Torre, ma da lì era scomparso qualche giorno fa: stare lì era diventato impossibile per lui. Si è presentato sabato alle 14 al carcere. Ma non Poggioreale a Napoli, quello di via Saffi a Grosseto: «Sono evaso dai domiciliari». Sono stati chiamati i carabinieri che l'hanno preso in consegna fino all'udienza, al termine della quale il pm ha chiesto la custodia in carcere, visto che non è possibile trovare un'alternativa ai domiciliari. Il giudice ha accolto la richiesta e ha rinviato il processo a stamani, su richiesta del difensore Giacomo De Cesaris.
Stesso difensore e stessa data del processo per Silvestro Fanara, 71 anni, di Braccagni, anche lui conosciuto agli uffici giudiziari. La Volante della polizia di stato lo ha sottoposto a controllo domenica mattina, poco prima delle 10,30, sull'Aurelia Nord all'altezza dell'ex Diversivo, fermando una Mercedes. E gli agenti si sono accorti che Fanara a quell'ora doveva essere ai domiciliari come stabilito nell'ottobre scorso dal Tribunale di sorveglianza a scontare 4 mesi. Libero di uscire dalle 8 alle 10: limite superato. L'arresto è statoritenuto legittimo. «Ho poche attenuanti. Ho fatto tardi al supermercato dove avevo fatto la spesa. E stavo tornando a casa». Se stava transitando da lì non era per andare in città ma solo per percorrere la rotatoria che, dal centro commerciale ex Diversivo, l'avrebbe riportato a Braccagni. Versione credibile: «Ma Fanara, la prossima volta si porti un orologio», si è raccomandato Mezzaluna. (p.s.)
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