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Arriva la neve sull’Amiata Tanti sciatori sulle piste

Arriva la neve sull’Amiata Tanti sciatori sulle piste

MONTE AMIATA. Debutto, domenica, fin dal primo mattino, con tanta gente attratta dal fascino della neve, della stazione invernale del Monte Amiata, dopo la nevicata di sabato, durata fin verso la...

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MONTE AMIATA. Debutto, domenica, fin dal primo mattino, con tanta gente attratta dal fascino della neve, della stazione invernale del Monte Amiata, dopo la nevicata di sabato, durata fin verso la mezzanotte, che l’annunciata perturbazione ha regalato, anche se di straforo, alla montagna.

Ma anche se la precipitazione è stata un po’ avara, tuttavia i 15-30 centimetri di oro bianco sono stati preziosi, perché hanno fatto da base alla neve artificiale che gli operatori avevano cominciato a sparare fin da venerdì scorso, incoraggiati dall’abbassamento delle temperature. L’obiettivo era, infatti, poter aprire per lo meno i due campi scuola della Vetta e delle Macinaie, adatti, in particolare, a famiglie con bambini e ragazzi.

Si è dunque lavorato a marce forzate e fin dal primo mattino giraffe e cannoni hanno sparato la neve che godeva del favore del grado di umidità e delle temperature sotto lo zero.

La pista della Vetta, dunque, è stata subito aperta, con la seggiovia Cantore per la risalita ed è stata subito presa d’assalto dai primi sciatori, complice anche il bel tempo che solo nel tardo pomeriggio ha lasciato il posto alla nebbia. Trenta centimetri di neve fresca, con monti laterali pronti per rimpinguare la pista all’occorrenza. Più complicata la situazione del campo scuola delle Macinaie, dove lo strato raggiungeva circa quindici centimetri di altezza, nonostante che a questa quota la neve si fosse trasformata in acqua. Ma in questo caso, dato le basse temperature, l’acqua è gelata e ha costituito un’ ottima base per la neve programmata sparata in abbondanza.

Così spiega Francesco Bisconti, che si occupa degli impianti e della tenuta delle piste: «L’obiettivo - dice - era quello di rendere disponibili i due campi scuola. Per quello della Vetta, nessun problema, perché abbondantemente innevato; lo abbiamo aperto subito, come in tanti aspettavano e è servito dalla seggiovia Cantore, a disposizione degli sciatori. Per le Macinaie stiamo sparando neve artificiale sopra quella naturale, e contiamo di aprire o lunedì o martedì. A breve, insomma».

Intanto gli operatori, che erano a stecchetto di neve da due anni a questa parte, hanno accolto questa nevicata come la manna dal cielo, sperando in un capodanno e in una Epifania bianchi e commentano che la neve è splendida: «Non è tantissima - osserva Francesco dell’Hotel Macinaie - ma è bella e costituisce un’ottima base di partenza per il lavoro dei cannoni sparaneve. Aspettiamo con ansia l’apertura del campo scuola Macinaie che sarà servito da seggiovia e skilift».

Fiora Bonelli

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