Porto Ercole, parte il restauro della Porta senese
PORTO ERCOLE. Dopo tre anni dall’ultimo restauro della Porta Senese nel centro storico di Porto Ercole, le ultime abbondanti piogge e le forti raffiche di vento hanno reso necessari nuovi interventi...
PORTO ERCOLE. Dopo tre anni dall’ultimo restauro della Porta Senese nel centro storico di Porto Ercole, le ultime abbondanti piogge e le forti raffiche di vento hanno reso necessari nuovi interventi di manutenzione e ripristino della facciata est della Porta in via Principe Amedeo D’Aosta.
Gli agenti atmosferici hanno fatto gonfiare parte dell’intonaco che adesso rischia di staccarsi costituendo un pericolo di non poco conto per i pedoni che si trovano a passarvi sotto e non confacente per una zona di pregio al punto da essere stata inserita tra i Borghi più belli d’Italia. A danneggiare l’intonaco risistemato tre anni fa - spiega Michele Lubrano, delegato di Porto Ercole – oltre agli agenti atmosferici «erano stati dei camion appartenenti ad alcune ditte edili che per entrare dalla porta del paese avevano portato via l'intonaco. L’amministrazione – dice Lubrano – aveva fatto presente la situazione alle ditte edili chiedendo di risistemare l’intonaco danneggiato. Le ditta hanno provveduto al ripristino dell'intonaco non rifacendolo, però con una malta adatta a un monumento antico. Per questo abbiamo impegnato 5 mila euro per il ripristino secondo quanto stabilito anche dalla Soprintendenza». Il Comune di Monte Argentario ha rilevato la necessità di provvedere al più presto al risanamento per il quale è stata contattata una ditta specializzata, la Ecofast di Roma che si è resa subito disponibile a effettuare la spicconatura dell’intonaco fatiscente, la pulizia delle superfici sottostanti e il rifacimento dell’intonaco in più zone del muro. La ditta è la stessa che si era occupata, tre anni fa, del restauro della torre dell'orologio per 130.000 euro. (i.a.)
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