La neve vi spaventa? Guardate un po' Grosseto nel 1956
Le straordinarie foto dell'Archivio F.lli Gori. Una di queste è la copertina della mostra di Archiviofotogori che sabato 27 lancerà, dal fondo espositivo di via Porciatti, un originalissimo concorso tra passato e futuro
GROSSETO. Arriva il freddo? Potrebbe nevicare anche in città? Niente di nuovo sotto... le nuvole, visto che di nevicate e gelate la storia di Grosseto e provincia è costellata. Basti pensare a quel che accadde solo tre anni fa, nel febbraio 2012, quando Maremma e Amiata, da suda a nord, si ritrovarono sepolte sotto una voluminosa coltre bianca e alle prese con disagi e problemi di ogni tipo.
Ma c'è una nevicata in particolare che non potrà mai essere dimenticata: la famosa nevicata del 1956, che trasformò la città di Grosseto in una specie di villaggio alpino. Giornate memorabili, delle quali tanti ancora serbano il ricordo personale e diretto e che altrettanti, più giovani, conoscono attraverso incredibili foto d'epoca. In particolare quelle scattate dai fratelli Gori e oggi custodite nell'omonimo Archivio fotografico di proprietà degli eredi.
Dall'Archivio fotografico F.lli Gori provengono queste quattro immagini, che immortalano Marina, piazza del Duomo, corso Carducci e via IV Novembre in quelle specialissime ore. Immagini straordinarie.
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Proprio una foto della memorabile nevicata del 1956, questa però scattata in piazza Rosselli (o della Vasca), fa tra l'altro da "immagine di copertina" della bellissima mostra Borgo Tripoli e la prima espansione di Grosseto fuori le Mura, allestita con materiale dell'Archivio F.lli Gori dall'associazione di promozione sociale Archiviofotogori. Una esposizione di scatti d'epoca, che raccontano una città scomparsa senza però costringere al rimpianto e alla nostalgia.
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Non a caso la stessa associazione nell'ambito di questa mostra propone un'iniziativa che mette insieme passato e futuro, pellicola e nuovi strumenti digitali, invitando a leggere il presente attraverso la filigrana del passato e viceversa.
Dopo la fortunata inaugurazione del Fondo Espositivo in viale Porciatti, che ha accolto più di mille visite in appena dieci giorni di mostra, ecco un originalissimo concorso fotografico che invita i partecipanti a riprodurre gli scatti delle storiche foto dell'archivio, ritratte _ catturate nelle stesse inquadrature e negli stessi luoghi _ come sono oggi, a più di cinquanta anni di distanza.
La velocità e la leggerezza dei nuovi supporti fotografici contenuti negli smartphone consentiranno a chiunque di scattare i propri punti di vista e di caricare le foto sull'account Instagram dell'Archivio. I "modelli" da cui partire per inquadrare i nuovi scenari sono le quarantuno (40 +1) foto della mostra esposta al Fondo che rimarrà aperta fino al 21 marzo grazie alla collaborazione con l'associazione Maremma Network-Radio Maremma.
Nel primo giorno della prossima primavera il concorso si concluderà con una nuova esposizione e con la presentazione di un catalogo: le foto selezionate dalla giuria affiancheranno, sia su carta che su muro, i loro celebri esempi. In più verranno consegnati due primi premi, uno scelto sempre dalla giuria e l'altro decretato dalla spietata legge del "Like": la foto più cliccata su internet e la foto scelta dai giurati riceveranno premi importanti.
Prestigiosa la giuria, composta da Anna Mazzanti, critica d'arte e docente al Politecnico di Milano; Lucia Nardi, dirigente ufficio cultura Eni; Marco Pinna, giornalista di National Geographic; Simonetta Grechi, Clorofilla Film Festival; Carlo Bonazza, fotografo.
I dettagli del concorso e le modalità di partecipazione verrano svelati ufficialmente sabato 27 dicembre, proprio al Fondo espositivo di via Porciatti 10, nell'ambito dell'evento d'arte "Fuori" promosso dal Cedav di Fondazione Grosseto Cultura con Claudia Gennari e Marta Paolini. Nel corso della serata, che comincerà alle 20 e proporrà tra l'altro aperitivo e dj set, gli organizzatori spiegheranno come, quando e perché partecipare a questo affascinante "gioco creativo".
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