«Per Federico Clementini solo un’ipotesi di reato»
GROSSETO. «Stiamo vedendo con un commercialista i documenti. Quella della guardia di finanza comunque, resta un’ipotesi di reato». L’avvocato Pierfrancesco Rechichi, che con il collega Alessandro...
GROSSETO. «Stiamo vedendo con un commercialista i documenti. Quella della guardia di finanza comunque, resta un’ipotesi di reato».
L’avvocato Pierfrancesco Rechichi, che con il collega Alessandro Bartolini assiste Federico Clementini, fa quadrato intorno al suo cliente. Federico Clementini, 38 anni, è il fratello maggiore di Francesco, che ieri abbiamo erroneamente indicato come destinatario della denuncia e che, invece, non c’entra nulla con l’indagine della guardia di finanza (di questo ce ne scusiamo con l’interessato e con i lettori).
Federico Clementini è nel mirino della finanza da circa un anno quando, al termine di una verifica fiscale, le fiamme gialle gli contestarono un’evasione fiscale di 4 milioni di euro e gli sequestrarono diversi beni mobili e immobili. Quella volta era il giorno di San Silvestro.
Stavolta l’ammontare dell’evasione fiscale contestata a Clementini è di 12 milioni di euro. E i sigilli sono arrivati pochi giorni prima di Natale a uno yacht del valore commerciale di 500mila euro, che non appartiene a Clementini ma a una società lombarda.
Secondo una legge del 2007, tuttavia, in caso di evasione fiscale possono essere confiscati anche beni non di proprietà ma comunque nella disponibilità dell’evasore o presunto tale. (f.f.)
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