Il Tirreno

Grosseto

Maxiponte di Natale con i supermercati quasi tutti aperti

di Maurizio Bernardini

Stop generale solamente per il 25 e per Capodanno La Cna: «Tantissimi artigiani saranno al lavoro o reperibili»

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GROSSETO. A Natale non se ne parla, per Santo Stefano qualche temerario ci prova. Capodanno? Resta intoccabile. Eccola la fotografia delle aperture straordinarie dei supermercati in Maremma.

Tra i colossi della zona sceglie di stare chiusa Unicoop: a casa tutti i dipendenti sia il 25 che il 26 dicembre. Tutt’altra storia quella firmata Conad. La direzione dei punti vendita grossetani della cooperativa della margherita è convinta: serrande su anche per il giorno dopo Natale. Su tutti spicca il punto vendita all’Aurelia Antica, aperto tutto il giorno. Diverso il discorso per i supermercati in zona Tiro a segno e Cittadella, aperti solo la mattina. Stessa linea per i Penny Market. I responsabili dei discount sparsi in Maremma hanno deciso per l’apertura (con orario spezzato) durante tutta la giornata di venerdì prossimo. Accanto a quest’ultimi, regge la sfida dell’apertura per Santo Stefano anche il Todis di via Repubblica Dominicana, ma solo la mattina.

Variegate le opportunità offerte per domenica 28, con la grande distribuzione nel Grossetano in versione macchia di leopardo: c’è chi fa orario continuato dalla mattina alla sera, come il Todis (8,30-20,30), le Pam nelle vie Sabotino (8,30-20) e De Barberi (7,30-20,30) e il Lidl (9-20). Resiste pure il punto vendita Unicoop di Follonica in via Chirici (8-20). Sempre a Follonica, spicca la Pam di via Massetana, pronta ad accogliere i propri clienti dalle 8 del mattino alle 20 della sera. Molti i gestori di punti vendita che acciuffano una via di mezzo tra lo stare con le serrande abbassate e il “tutti aperti sempre”. Oltre alle già citate Conad grossetane ci sono molti supermercati Unicoop: a Grosseto, via Inghilterra (8-13) e via Emilia (9-13); a Follonica il market di via Bovio (8-13); a Orbetello in via Lungo lago dei pescatori (8-13,30). Decidono per la mezza misura anche i vertici del Simply di via Einaudi: apertura dalle 8,30 alle 13. Relax a casa per i dipendenti delle Coop nelle vie Pirandello e Pisacane, così come per la Conad di via Baghini a Orbetello.

Puntuale, come sempre, la chiusura anticipata per i supermercati durante la giornata del 31. Ne potranno usufruire un po’ tutti i lavoratori della grande distribuzione. Se ne andranno a casa a godersi il cenone di San Silvestro per ultimi i dipendenti dei Penny Market, con lo stop alle vendite alle 20. Ma potranno tutti tirar dritto fino a notte fonda: a Capodanno non lavora nessuno.

Chi invece cercherà di darsi da fare sono i tanti, tantissimi artigiani che proveranno a racimolare qualcosa anche durante i giorni di festa. Sì, perché il vento è cambiato e chi un tempo poteva permettersi un lungo (e meritato) ponte, ora deve fare i conti – è proprio il caso di dirlo – con un calo della domanda e una pressione fiscale ai limiti del grottesco. Meccanici, idraulici, fabbri e molti altri non possono più mantenere le abitudini maturate in tempi di vacche grasse. «La gente stia tranquilla – commenta, amaro, il direttore della Cna, Renzo Alessandri – gli artigiani andranno pochissimo in vacanza. Magari mezza giornata o giù di lì. Ma c’è bisogno di lavorare il più possibile». Insomma, qualcuno il desiderio di Natale l’ha già espresso. Fa rima con lavoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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