Fiora, bloccati gli interessi di mora sulle bollette
GROSSETO. Acquedotto del Fiora ha bloccato gli interessi di mora per coloro che hanno ricevuto in ritardo le ultime bollette. Lo comunica l’azienda, aggiungendo che gli interessi non saranno...
GROSSETO. Acquedotto del Fiora ha bloccato gli interessi di mora per coloro che hanno ricevuto in ritardo le ultime bollette.
Lo comunica l’azienda, aggiungendo che gli interessi non saranno applicati «per le bollette pagate anche fino a dieci giorni dalla loro naturale scadenza. Acquedotto del Fiora coglie l'occasione per ricordare che nell'ultima fatturazione emessa potrebbero essere presenti le voci relative al deposito cauzionale, alle partite pregresse e alla restituzione dei canoni di depurazione non dovuti».
E in una lunga nota spiega cosa siano quelle voci. Il deposito cauzionale «è uno strumento per contrastare il fenomeno della morosità a livello nazionale che nell'ambito in cui opera Acquedotto del Fiora, raggiunge gli 8 milioni di euro. È stabilito dall’Aeegsi in proporzione ai consumi di ogni utenza (fino ad un massimo di 3 mensilità), resta di proprietà dell’utente e sarà restituito alla cessazione del rapporto di fornitura. Acquedotto del Fiora lo ha fissato a due mensilità e gli addebiti sono rateizzati in due anni alle utenze ad alto consumo. Non viene applicato agli utenti che hanno la domiciliazione bancaria o postale (oltre 80mila) e a quelli con tariffa agevolata. Il deposito cauzionale sarà restituito dal gestore nel momento in cui l'utente scelga di attivare il pagamento tramite domiciliazione bancaria o postale».
A proposito delle partite pregresse, Fiora spiega che viene fatta una comparazione tra le stime di ricavo di inizio anno e i risultati effettivi: «Dal 2008 in poi, non sono stati fatti aggiustamenti tra i valori di ricavo effettivi e quelli previsti e, purtroppo, in tale periodo i consumi si sono ridotti. Così quanto incassato da Acquedotto del Fiora è stato minore di quello previsto mentre i costi e gli investimenti del gestore sono stati coerenti con quanto pianificato». È previsto un rimborso, per un importo medio di circa 16 euro a utente. Gli utenti che usufruiscono del servizio dal 2012 e ancora attivi al 30 giugno 2014, hanno in bolletta una o più voci di costo relative a tale conguaglio. L’importo è pari a 0,02 euro al metro cubo per i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. Gli importi sono applicati ai consumi dell’anno 2012 e saranno richiesti in 6 rate per le utenze con fatturazione mensile (quindi con una media di 2,66 euro a bolletta per ogni utente), in due per quelle con fatturazione trimestrale e semestrale».
La restituzione dei canoni di depurazione non dovuti ottempera a quanto previsto dalla sentenza 335/2008 della Corte Costituzionale che ha stabilito l'incostituzionalità del pagamento della tariffa relativa al servizio di depurazione, nel caso in cui gli utenti non ne usufruiscano. «Fiora sta portando avanti la procedura di rimborso: la restituzione, avviata a partire dal primo gennaio 2011, avviene in forma rateizzata e tramite compensazione ed è in fase di completamento».
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